Emendamento 1707

Emendamento 1707

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prete-2Ho sempre avuto il sospetto che nel “Potere”, intendendo per questo quanti sono in grado di gestire le leggi e gli Stati, non ci sia mai stata una grandissima voglia di punire i pedofili. È come se ci fosse una sorta di organizzazione segreta nei recessi più importanti e più alti degli Stati che protegge i pedofili e quasi sempre fa in modo che questi riescano a farla franca anche quando si sono macchiati dei delitti più abietti e più infami. Anni orsono lessi di un grande scandalo scoppiato in Belgio nel quale era implicata anche la Corona, persone della Real Casa, aristocratici, banchieri, industriali, gente che si divertiva a far collocare bambini negli angoli più bui dei parchi e poi organizzare vere e proprie cacce con mute di cani e tutto l’armamentario della caccia alla volpe. Il bambino veniva raggiunto dai cacciatori o dai cani e poi come selvaggina assegnato al carniere del “fortunato” Orco. Lo scandalo fu enorme ma non durò a lungo. C’è stato un processo ma molti riuscirono a sgattaiolare via delle ampie reti della procedura penale. Non ho mai saputo come si sia concluso e se ci furono condanne. Ma già questo è significativo dei muri che vengono innalzati a protezione degli Orchi.

C’è una “sensibilità” particolare per i pedofili. A volte si ha anche l’impressione che ci si preoccupi più di loro che delle loro vittime. Si arriva financo alla evocazione della psicanalisi per spiegare la morbosa attrazione che i bambini esercitano su questi delinquenti. Ecco: li ho definiti delinquenti ma se ci fate caso quasi  nessuno usa questa parola per definire i barbari stupratori o seviziatori di bambini.

Ora scopriamo che un autorevole gruppo di parlamentari della destra PdL e leghisti ha presentato un emendamento che introduce nel reato di violenza contro i bambini la “lieve entità” allo scopo di evitare l’arresto dei criminali e di diminuirne la eventuale pena. Una questione di grande allarme sociale e delicatissima viene risolta, senza alcun dibattito preliminare, quasi di nascosto, nel corpo di una legge che si occupa delle intercettazioni telefoniche, la cosiddetta “legge bagaglio”.

Il Parlamento italiano non è nuovo a queste pugnalate alla schiena della giustizia. Molte norme che hanno peggiorato il diritto del lavoro sono state introdotte di soppiatto in leggi e testi diversi e specialmente nella finanziaria. Sostanzialmente non si discute più nel merito delle questioni che vengono risolte tra pochi addetti ai lavori nelle Commissioni parlamentari. L’opinione pubblica ne viene a conoscenza a cose fatte e quando è troppo tardi e non c’è più nulla che si possa fare.

La mobilitazione di pezzi grossi della maggioranza per la presentazione dell’emendamento sulla “lieve entità” fa nascere il legittimo sospetto che ci sia dentro lo zampino del Vaticano. La cricca clericale è stata mobilitata da scaltri suggeritori oppure hanno pensato da soli la loro proposta? Non dobbiamo mai dimenticare che il Parlamento è presidiato da un Commissario della Chiesa Cattolica, monsignor Rino Fisichella, che, in occasione dello scandalo della pedofilia, ha difeso strenuamente il Papa ed ha parlato dello scandalo come di un “complotto” ordito contro la Chiesa.

La Chiesa ha capito che non può più considerare i preti pedofili come semplici peccatori ma come responsabili di reati penali. Dopo la dichiarazione del Papa che attribuisce ai preti pedofili l’attacco alla Chiesa profetizzato nel terzo mistero di Fatima e la decisione di segnalare alle autorità giudiziarie quanti si macchino di questo turpe delitto, si è voluto in qualche modo garantire una relativa impunità, evitare la vergogna dell’arresto se colti in fragranza di reato con la leguleia distinzione tra violenza e violenza lieve? Come si fa a definirla? Quale repertorio di comportamenti possono essere definiti di violenza sessuale lieve? Esiste la violenza sessuale lieve verso i bambini? In che cosa consiste? È violenza lieve o grave  palpare gli organi genitali dei bambini e costringerli alla palpazione di quelli del prete? Ed oltre alla fisicità della violenza non si deve prendere in considerazione il danno psicologico oppure dobbiamo ritenere che questo non esiste se non c’è stupro?

Sono convinto che, non potendo più sottrarre alla giustizia i preti pedofili, si stia cominciando a lavorare di bulino per ridurre le conseguenze penali cominciando con l’offrire l’opportunità di arrampicarsi nel pur sempre impervio colle della “lievità” del crimine commesso. Certo non è l’immunità, ma con l’assistenza di un buon avvocato si possono quasi minimizzare i conti da pagare.

È così mentre si ribadiscono con ferocia i chiodi ai migranti, ai rom, ai poveri che vengono gettati con leggi durissime nelle carceri immonde di questo Paese dove è normale uccidersi perché financo la morte appare una liberazione, si studiano le vie di fuga per gli intoccabili, specialmente se rivestiti di abito talare.

L’ultima novità di questa “giustizia” all’incontrario è la richiesta di abolire l’art.41 della Costituzione e dare libertà alla industria di insediarsi senza chiedere permessi a nessuno. Rispetto dell’ambiente e finalità sociale delle imprese sono considerati lacci da recidere.

L’immagine è tratta dal sito http://zonareality.files.wordpress.com

12 commenti

  1. Attualmente la legge prevede l’obbligo di arresto in flagranza per gli atti di violenza sessuale sui minori, ad eccezione dei casi di minore entità.

    La Commissione Giustizia del Senato ha esteso l’obbligo di arresto in flagranza anche agli “atti sessuali” con minori.

    Tuttavia, per un errore materiale ha omesso di prevedere la non applicabilità dell’obbligo di arresto per gli atti sessuali con minori di lieve entità.

    L’esempio più immediato è quello di un ragazzo di 19 anni che bacia la sua fidanzata di 17 sulla panchina del cortile sotto casa.

    Ora, se l’emendamento proposto da Pdl e Lega per porre rimedio a questo errore dovesse essere respinto come vuole la sinistra e i suoi giornali di riferimento, la norma sarebbe a rischio incostituzionalità.

    Per due ragioni tecniche: in primo luogo, per la disparità rispetto ai casi di violenza sessuale, in secondo luogo perché la pena del minimo nei casi di minore entità è ampiamente al di sotto la soglia della sospensione condizionale della pena e dell’affidamento in prova.

    In parole povere, se l’emendamento venisse respinto, verrebbe a determinarsi un paradosso: poiché la legge vigente prevede la non applicabilità dell’obbligo di arresto in flagranza per i casi meno gravi di violenza sessuale con minori, se la legge non prevedesse altrettanto per gli atti sessuali con minori, si arriverebbe a punizioni più gravi per l’atto sessuale che non per quello della violenza sessuale.

    Se dunque una persona fosse colta in atteggiamenti affettuosi con un minore consenziente, potrebbe essere per lui conveniente affermare che stava cercando di violentarlo.

    Insomma, quello alzato dalla stampa di sinistra e dall’opposizione è un vero e proprio polverone.

    Il presidente della commissione Giustizia del Senato Filippo Berselli ha parlato di una “canagliesca campagna di disinformazione”.

  2. non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire ragione. ATTI DI VIOLENZA SESSUALI SIA DI GRANDE CHE DI LIEVE ENTITA’ SONO IN TUTTI E DUE I CASI DA CONDANNARE E DEVE ESSERE PREVISTO L’ARRESTO PER UNA QUESTIONE DI ETICA E DIGNITA’ DELL’ESSERE UMANO. se questo che dico sembra arabo allora è meglio che taci perchè significa che sei pro-pedofilia.

  3. ha ragione Paola, la violenza è SEMPRE DA CONDANNARE. e lavorando come volontaria in un centro aNtiviolenza vi assicuro che ogni giorno sono migliaia le chiamate di donne disperate che chiedono aiuto sia adulte, siaminori, italiane e straniere. STOP VIOLENCE! OCCORRONO LEGGI SEVERISSIME CHE NON INTRAVEDANO NESSUNA VIA D’USCITA SOPRATTUTTO QUANDO SI PARLA DI PEDOFILIA E VIOLENZA SESSUALE.

  4. 1)O siete tutti dei coglioni o copiate tutti lo stesso testo per difendere sto emendamento…
    2) Se se ragazzina di 17 anni è consenziente non c’è violenza…
    3) Non credo che il minore dichiarerebbe di star subendo un abuso sessuale perchè da una parte perde il partner e dall’altra incorrerebbe lui nel rischio di sanzioni…

  5. l’emendamento è stato ritirato l’8 giugno. Per favore informatevi prima di fare fantapolitica.

  6. Nessuna fantapolitica… basta fare attenzione alle date per capire che l’articolo è stato pubblicato il 5 giugno…

  7. Fantapolitica ?!!! Come minimo doveva essere ritirato ! Già averlo proprosto è uno SCHIFO totale…e tu vieni a parlarmi di fantapolitica !! Questa è MALAPOLITICA !!


  8. “PAOLA SERENA
    10 giugno 2010 alle 18:30

    non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire ragione. ATTI DI VIOLENZA SESSUALI SIA DI GRANDE CHE DI LIEVE ENTITA’ SONO IN TUTTI E DUE I CASI DA CONDANNARE E DEVE ESSERE PREVISTO L’ARRESTO PER UNA QUESTIONE DI ETICA E DIGNITA’ DELL’ESSERE UMANO.”

    Giusto però l’emendamento parla di Atti sessuali e non di atti di violenza sessuale , che mi dici dei sordi ?

  9. niente da dire che le leggi vanno sempre lette con la lente d ingrandimento e con l avvocato a fianco

  10. Quando vostro figlio 18enne verrà messo in galera (obbligatoriamente) perchè sorpreso a sbaciucchiarsi (atti sessuali) con la sua morosa 17enne (minorenne) consenziente o meno, ne capirete l’utilità.
    Fino ad allora è inutile sprecare fiato….tanto non capireste comunque!
    Avete tanto livore ma poco cervello.

  11. Paolo ma che cosa stai dicendo ?????
    Hai letto o no il testo ??
    qui non si tratta di un 18enne e di una 17enne, che non commettono nessun reato. MA QUANDO MAI E’ SUCCESSA UNA COSA DEL GENERE ???????
    Qui si tratta di un’emendamento che stavano facendo passare in sordina, nel corpo di una legge totalmente estranea (ddl intercettazioni) con il solo scopo di tutelare gli amici della chiesa che in campo di pedofilia ultimamente se la passano maluccio !. …
    Noi poco cervello ???? Ma vergognati parassita !!

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