Una puntura virtuale contro il mal di testa

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emicraniaUn farmaco contro l’emicrania, assorbito con un’iniezione virtuale: è questa la soluzione prospettata dai neurologi italiani al IV Congresso ANIRCEF, da poco conclusosi a Genova. Il dispositivo, ideato dal prof. Alan Rapoport della UCLA University di Los Angeles, si chiama sumavel e riesce a liberare la maggior parte dei pazienti dal dolore in trenta minuti. Un flusso compresso d’azoto, utilizzato in sostituzione del tradizionale ago, eviterà il dolore della puntura. A beneficiare di questo rimedio rivoluzionario saranno i pazienti affetti da gravi forme di emicrania come quelle accompagnate da nausea e le cosiddette ‘cefalee a grappolo’.

Il principio attivo del farmaco, il sumatriptan, è già utilizzato in Italia per la cura di queste patologie; quello che cambia ora è la modalità di assunzione. Finora, l’unico modo era per via orale o tramite iniezione: da oggi, invece, tutti potranno usufruire di questo nuovo trattamento, soprattutto chi ha problemi di malassorbimento gastrico e chi ha la fobia dell’ago. “Occorrono soluzioni sempre nuove per i pazienti che spesso lamentano un controllo imperfetto del dolore e cercano nuove terapie con effetto più rapido e duraturo – ha affermato Rapoport – L’anno scorso avevo annunciato il cerotto iontoforetico: in America è in fase di avanzata sperimentazione negli attacchi caratterizzati da forte nausea e vomito, che rendono problematico l’uso di farmaci per bocca”.

Fonte: ASCA

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