Consumismo in Cina

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Come riporta il Guangzhou Daily, la “Lega della gioventù” del Guandong, regione ad alto sviluppo economico della Cina, ha condotto un interessante sondaggio fra i giovani per rilevare il loro atteggiamento rispetto al lavoro, al guadagno e ai consumi.

Gli intervistati sono stati divisi in tre gruppi a secondo se nati negli anni 70, 80 o 90 per cogliere l’evoluzione degli atteggiamenti per quanto riguarda il risparmio.

Il gruppo degli anni 70, per il 65 %, si dichiara appassionato ai  libretti  di risparmio sui quali versano tutto quello che riescono a risparmiare alla fine di ogni mese .

Quelli degli anni 80,  invece, per il 75% consumano tutto il loro salario entro la fine del mese  mentre quelli nati negli anni 80 hanno una vera passione per comprare ogni cosa on line,  poi si pagherà con i futuri stipendi.

Dei tre gruppi, quelli egli anni ’80 sentono  più la pressione economica. Di fronte alla impennata dei prezzi degli immobili, dei debiti accumulati con carte di credito e soprattutto alle richieste dei figli che vogliono sempre  di più, si sentono troppo stanchi giorno dopo  giorno e in cattive condizioni di salute.

In generale,  il 66 % dei lavoratori impiega  buona parte del loro stipendio per pagare il mutuo dell’ auto o della casa, ed è interessante notare che il 57 %  usa gli extra degli stipendi (straordinari, gratifiche premi di produzione) per turismo.

Zhang Xiaohui, 35 anni, un impiegato statale si lamenta che la moglie compra ogni cosa che vede su internet, da un condizionatore  alle saponette per il bagno: crede che sia affetta da complesso  ossessivo  compulsivo per l’acquisto.

Benny è un impiegato di una società ad investimento straniero. Ha fatto un semplice calcolo di dividere lo stipendio mensile per l’orario di lavoro: nota che spesso si dimentica che molti lavorano più del normale orario. E’ facile restare mezz’ora o un’ora di ritardo al giorno, per non parlare delle crisi dei giorni alla fine dei progetti. Lavorano lo  straordinario che per la maggior parte il tempo non è pagato. Non riesce a capire perché alcuni colleghi degli anni  ’70 hanno sostenuto la fatica senza lamentarsi, ma con un semplice “nessun problema”. Ma essi  al contrario, tendevano a fare il massimo sforzo possibile per lavorare bene e rispettare le regole, mostrando il loro senso del dovere e della comunità.

Come si vede, più o meno quello che è avvenuto e avviene in Occidente Solo che in Cina tutto avviene più rapidamente e soprattutto in misura maggiore  perche i cinesi sono pur sempre un miliardo e 300 mila : difficile prevedere fino a quando  la Cina potrà sostenere i ritmi di sviluppo attuali che sono legati soprattutto a un  livello di vita molto modesto delle masse che non sarebbe  accettabile in Occidente e che, man mano, non viene nemmeno più accettato in Cina.

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Foto dell’autore: lavorazione della seta.

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