I cialtroni

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Sono molto offesi con Tremonti i Vicerè delle Regioni  meridionali accusati di cialtroneria per non aver saputo spendere i soldi della Unione Europea ma sopratutto perché si oppongono alla manovra governativa che vorrebbe privarli di cinque miliardi di euro. Ha sicuramente sbagliato il Ministro Tremonti  a compiacere i suoi amici leghisti prendendosela con i meridionali non solo fannulloni ma anche inefficienti ed incapaci di usare i mezzi messi a loro disposizione. Ma lo sbaglio consiste nell’avere qualificato cialtroni soltanto gli Oligarchi del Sud. Non c’è Regione d’Italia che si salvi  e che possa affermare di essere “virtuosa”. C’è chi ritiene di essere virtuoso perché ha messo i bilanci a posto senza però dirci come ha fatto e di quanto si è indebitato.  I consiglieri  del Veneto si fanno pagare le spese mortuarie dalla Regione anche se l’infausto evento avviene a venti anni di distanza dal loro mandato. Il Presidente Formigoni ha creato una fitta rete di “ambasciate” nelle capitali del mondo con personale addetto superstipendiato. Ogni volta che si reca in visita all’estero si muove un apparato paragonabile a quello di un Capo di Stato. Ho letto di migliaia di consulenze stipulate dalla Provincia di Bolzano….

Le Regioni fanno muro contro il Governo  assieme ai Comuni che piangono miseria ma non rinunziano alle follie delle Notti Bianche, delle Feste e dei Festini. La città di Palermo non ha i soldi per pagare la refezione ai bambini, ma non vuole rinunziare al Festino di Santa Rosalia. Cammarata non rinunzia ed intanto aumenta del 55 per cento la tassa per il servizio di nettezza urbana.  Soltanto il Presidente della Regione Sarda ha espresso la volontà di sopprimere le province e tante inutili società pubblico-private create per dare stipendi da favola ad amministratori famuli e azionisti dei partiti. Ma vedrete che non se ne farà niente.

Lo faranno saltare in aria come hanno fatto i Pd con Soru che si era permesso di impedire la speculazione edilizia fino a 500 metri dal mare.

Le Regioni sono palle di piombo sempre più grosse che faranno presto affondare l’Italia. Sono vicereami lussuosi  abitati da  oligarchie equiparate a senatori e con gruppi di dirigenti che nuotano nell’oro.

Un tizio è andato in pensione  in Sicilia con un assegno di quasi 1.500 euro al giorno che è scandaloso anche se si fosse trattato di un genio. Mentre la manina di Sacconi tenta di sottrarre in modo fraudolento (“refuso”) la tredicesima ai pubblici dipendenti, tutta l’area del personale politico e dell’alta dirigenza si concede trattamenti sempre più elevati.

Molto più dei 25 miliardi della manovra potrebbero essere recuperati dalla soppressione di società inutili e di consulenze fatte per favorire amici degli amministratori. Quante sono le consulenze delle Regioni e dei Comuni italiani? È vero che superano il milione? Quanto costa mediamente una consulenza? Eppoi: quanti sono gli amministratori creati con l’introduzione delle privatizzazioni? Perché quasi tutti i servizi comunali e regionali sono stati sottratti al controllo della Corte dei Conti?

Colpisce il perfetto allineamento del PD al PdL nella demagogica protesta di  Oligarchi regionali e Comunali contro lo Stato. Il PD non ha avuto quasi nulla da dire per la devastazione della Scuola e per il degrado del sistema pensionistico. Non ha nulla da dire contro l’ abbassamento dei salari e l’aumento dello sfruttamento dei lavoratori nelle fabbriche. Ma vuole che i privilegi dei Vice Reami restino intatti e sottratti a qualsiasi controllo.

Il PD avrebbe potuto mettere in campo una proposta di partecipazione delle Regioni e dei Comuni alla manovra economica del Governo. Si è guardato bene dal farla. Errani, Formigoni, Rossi e gli altri parlano tutti la stessa lingua…

Ora con il federalismo demaniale si venderanno i beni che riceveranno dallo Stato. L’Italia non sarà più “nostra” ma di coloro che la compreranno. Con il federalismo fiscale creeranno altri cespiti di entrate a danno dei contribuenti per finanziare oligarchie politiche elette con una legge che è quanto di più cervellotico ed antidemocratico si potesse immaginare.

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