Gio. Feb 2nd, 2023
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suzannevegaDAL NOSTRO INVIATO. La prima serata del festival “Les Déferlantes”, festival che si svolge in Francia, nel parco del castello di Valmy ad Argelès-sur-Mer, nella regione Liguadoca-Rossiglione, è stata senza dubbio un successo, sia dal punto di vista del pubblico, erano quasi ottomila gli spettatori che affollavano il parco del castello, che da quello delle performance artistiche.

L’onore e l’onere di aprire la serata è spettato alla cantante americana Suzanne Vega. Sul prato, gomito a gomito, “anziani” e giovani fan della folksinger newyorkese hanno dimostrato di gradire le sue ballate. In trio, doppia chitarra e basso, in una versione minimalista che ben si sposa con le atmosfere delle sue canzoni, la Vega ha dimostrato che, se gli anni passano per tutti, la buona musica resta comunque intramontabile.

Sui due palchi, poi, si sono alternati giovani artisti come Coeur de Pirate, ventunenne canadese amatissima dagli adolescenti, Mrs Wrong, interessante gruppo rock della regione che ci ospita e che avrà certamente un grande futuro se mantiene quando ci ha fatto vedere ieri sera, De Palmas, cantautore francese dallo stile springstiano ma dall’animo più soul, SMOD, trio di rap maliano che mescola i canoni classici del rap e dello slim a quelle che sono alcune sonorità tipiche del loro paese. Il fatto che siano stati scoperti da Manu Chao è dire tutto.

A quel punto, erano già le 23, sono salite sul palco le vere stelle della giornata: prima Jacques Dutronc, conosciuto da noi italiani per la sigla della serie televisiva dedicata al ladro gentiluomo Arsenio Lupin, ma che in Francia è adorato, e per quello che ci ha fatto vedere ieri sera noi aggiungiamo “giustamente”, come un Dio in terra. Eccezionale il suo spettacolo, sempre giocato sul filo dell’ironia e con sonorità che andavano dal rock anni settanta alla canzone d’autore francese. Da solo valeva certamente il prezzo dell’intero biglietto.

In chiusura, e si era già all’una e mezza, spazio all’altra star della serata, Renan Luce, giovane cantautore dal presente luminoso e dal futuro ambizioso, ma che oltre a una musica abbastanza scontata e ad atteggiamenti da rock star ci sembra non vada oltre. Ancora uno spettacolo tagliato su misura per i teenager.

In mezzo a tutto ciò, un pubblico variegato, dai sessantenni con nipoti a seguito a giovani coppie di adolescenti, che ha seguito con attenzione e partecipazione le oltre otto ore di musica ininterrotta (si è partiti alle 18 in punto e si è terminato ben oltre le due e mezza). Il tutto senza un solo incidente. Ottimo!

E stasera si continua. In cartellone, tra gli altri, Iggy Pop & the Stooges, Patti Smith, Izia. E scusate se è poco.

(nella foto, Suzanne Vega)

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