Le mura di Xi’an

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cina 1418

La città di Xi’an, capoluogo della provincia dello Shaanxi, nel nord-ovest della Cina, ha in programma di investire circa 12 miliardi di yuan (1,76 miliardi dollari) nella ricostruzione delle sue antiche mura e nella costituzione di quattro nuovi musei, che saranno dedicati alle quattro dinastie che regnarono in Xi’an: la dinastia Zhou 1045-265 a.C , la dinastia Qin da 221-206 a. C , la dinastia Han da 206 a C -220 d C. ,e la dinastia Tang 618-907. d. C.
Le antiche mura hanno quattro porte principali e misurano 12 metri di altezza e 14 km di lunghezza. Si trovano nel centro della città moderna e furono ricostruito dalla dinastia Ming sul tracciato antico della città imperiale della dinastia Tang.

Gli esperti controlleranno l’intero processo del progetto di ricostruzione per non danneggiare nessuna delle rovine degli antiche mura:

Xi’an è l’unica città cinese importante ad avere conservate ancora le mura.

Si continua cosi una tendenza della Cina moderna per il recupero del proprio illustre passato che vede un grande fervore di opera di scavi e di ricostruzioni fedeli delle antiche opere.

In realtà la Cina pure avendo una civiltà antichissima e illustre è piuttosto povera di monumenti del passato che sono andati in massima parte perduti anche perché, nell’ultimo secolo, la Cina è stata devastata da un lunghe guerre e rivoluzioni. Le Guardie Rosse poi finirono con il devastare tutte le vestige del passato considerate espressioni della società “ schiavistica e feudale “ e quindi intrinsecamente antirivoluzionarie. A parte il complesso dell’”esercito di terracotta” nessuna opera rimasta è anteriore all’epoca Ming: anche la stessa “grande muraglia” che si ammira tuttora è una costruzione operata alla fine del 500

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Foto dell’autore: tratto delle mura di Xi’an con guardie in costume della dinastia Ming

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