I Palestinesi in Libano

Print Friendly, PDF & Email

200977112132750833_3

Il  dibattito in Libano  per la concessione  dei diritti civili per i rifugiati palestinesi – a prescindere dal diritto di voto e la naturalizzazione – divide il paese, lungo (approssimativamente ma non esclusivamente) linee religiose.

I partiti cristiani (Maroniti ed altri) si oppongono nel timore che l’integrazione dei rifugiati palestinesi nella società libanese sposterebbe  l’ago della bilancia demografica a favore dei musulmani, oltre a  pesare sul bilancio nazionale  e invadere il  mercato del lavoro.

Prevalentemente, ma non esclusivamente, i mussulmani, soprattutto gli sciti (Hezbollah) e i partiti  pan-arabi  sono favorevoli a concedere ai rifugiati palestinesi il diritto di possedere proprietà e lavorare nel Paese che li ha ospitato dal 1948.
I Palestinesi stessi però non appaiono  concordi: alcuni oppositori temono che il processo potrebbe portare alla naturalizzazione dei palestinesi e il loro insediamento permanente in Libano, perdendo  il diritto dei rifugiati palestinesi di ritornare in patria, mentre i sostenitori affermano che i diritti sociali ed economici sono un adempimento di fondamentali diritti umani e non escludono   il diritto dei rifugiati palestinesi al  ritorno.
Attualmente  i profughi palestinesi in Libano sono circa 400. 000,vivono separati e ghettizzati nei loro miseri campi profughi e sono esclusi dalla vita politica sociale e soprattutto dalla maggior parte dei lavori.
Si teme che la questione possa  far riemergere i contrasti degli anni della  guerra civile quando le rivalità religiose, ideologiche  e politiche  esplosero  a causa della presenza palestinese nel paese.
La presenza di fazioni armate nei campi profughi palestinesi potrebbe riaccendere nuovamente la guerra civile che vide i cristiani generalmente alleati degli israeliani  contro le fazioni arabe alleate con i palestinesi. Queste preoccupazioni sono pero ora  condivise da tutte le parti libanesi e la soluzione deve essere trovata attraverso il dialogo che mira anche a garantire la sicurezza dei campi.
Appare sempre più difficile  mantenere una tale  discriminazione che isola i  residenti palestinesi del paese e li priva dei diritti umani fondamentali.
———————

Nella foto:  un gruppo armato Palestinese negli anni 70, durante la guerra civile libanese

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*