Sentieri umani 2010

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SENTIERIUMANI_locandinaEcco il ritorno di …. SENTIERI UMANI.

Ecco l’approdo corsaro della navicella spaziale di Capitan Harlock fra i carrubi dei pendii di Donnafugata.

Eccoci arrivati all’isola sognata, al porto dopo i combattimenti in mare,  al nido della musica e della cultura del sud-est siciliano.

Siamo venuti a donare,  siamo venuti a scatenare l’energia di questo totem “incantevole”.

Non occuperemo per tre notti il Castello di Donnafugata, non faremo dei concerti d’ascolto, non ci limiteremo ad allietare le serate di  annoiata gente-spettatrice…

Proveremo, grazie alla magica energia, di certa musica “scapigliata”, a costruire gioiose, dinamiche e appassionate relazioni “umane” …

A volte solo la musica, solo certa musica, ha il privilegio e la forza  di restituire agli esseri umani la gioia del piacere, la voglia dell’infinito, la libertà dall’alienazione quotidiana, lo sca-te-na-men-to dei sensi  e dello spirito… solo certa musica può farci tornare “buon selvaggi”.

Ecco lo scopo: tre notti di Liberazione,  tre notti sotto le stelle di Donnafugata,  tre notti di pacifiche relazioni e di balli, tre notti di semplice, genuina, naturale, tribale e primitiva Festa.

SENTIERI UMANI 2010 ovvero “un villaggio musicale in festival”. Una 3 giorni organizzata dall’Elfocai di Ragusa, in strettissima collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e allo Spettacolo del Comune di Ragusa e con Lapis – segnali di suoni e visioni Tre magiche notti a cavallo del ferragosto, con 3 innovative Feste tematiche.

Si comincia il 14 agosto con la FESTA POPOLARE, “del Sud e della Taranta”.  Il Festival apre con le immagini de La Taranta. Il primo documento filmato sul Tarantismo, di Gianfranco Mingozzi, 1962; 35 mm, b/n; 20′; musiche originali registrate da Diego Carpitella, collaboratori Ernesto de Martino e Salvatore Quasimodo….

Subito dopo sul palco la Compagnia Unavantaluna del maestro Pietro Cernuto e le ballerine  Margherita Badalà e Deborah Rizzuto della Scuola Danzatarantaci trascineranno nel pianeta dei canti, dei ritmi e dei balli della tradizione musicale del Meridione e della nostra Isola.

A seguire, dopo il concertone live, fino a tarda notte, le “divulgazioni musicali” a tema: That’s All Folk, con Dm Gilbertu e Sud Sound Vincent.

Il 15 agosto è FESTA AFRICANA, “da Mama Africa alla Jamaica”.

Dopo il doc video “Rize – Alzati e Balla”, sul palco si esibiranno gli Afro Bougna Band; gruppo afro siciliano, idea di Jalì Moulaye Diabate, “griot” e suonatore di Kora, originario del Senegal, che fonde brani tradizionali della cultura Mandeng con il reggae.

Sul palco quindi musici afro ed artisti siciliani, insieme, per disegnare le coreografie di una serata all’insegna del movimento e della dance tribale.

A seguire Afro Urban Party – dj/vj set dello straordinario ed “esperientissimo” Kikko Solaris.

Il 16 agosto, in gran chiusura, sarà la volta della FESTA GIPSY, “con le carovane zingare fino ai Balcani”.

Per la sezione video: Japigia Gagi, storie di Rom (struggente doc sulla fuga dei rom dalla Romania). I primi della serata sul palco i Mescla, gran collettivo partenopeo che dal 2000 viaggia verso Est, suonando per strade, mercati, campagne in Slovenia, Bosnia- Erzegovina, Kosovo, Croazia, Ungheria, e poi lungo la costa nord del Mediterraneo, suonando in molti Festival di musiche del mondo in Francia, Spagna e Portogallo. Portano il progetto che vede la partecipazione delle irriverenti Ficufreschee del cantatore calabrese Massimo Ferrantecome ospite. Il nostro festival é fra l’altro occasione del loro compleanno n.10 ed in tale occasione si riuniscono i musicisti fondatori del collettivo. In  zona consolle Surfarata e Dm Gilbertu con l’Inna Balkan Brass Fevere in straordinaria chiusura i fiorentini della Global Kan Kan con la loro Dance Booliwoodiana & il Gipsy Swing in una miscela esplosiva di 5 musici/dj, alle prese con sintetizzatori e incursioni strumentali di violino e fisarmonica live!!

biglietto d’ingresso euro 6 per singola serata,   euro 10 per le tre feste

ingresso gratuito per tutti i bambini

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