Berlusconi visto dalla Cina

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La foto sopra è tratta dal Quotidiano del Popolo, il maggior giornale della Cina : essa rappresenta un “pastore”  di via San Gregorio Armeno di Napoli che rappresenta il premier dopo che era stato colpito dalla statuetta della madonnina a Milano.

E’ curioso che questa foto sia finita sul maggior giornale cinese ed è  stata vista da quell’immenso popolo. Il fatto è che da un certo tempo i  media cinesi hanno mostrato maggior interesse per le vicende italiane  che fino a qualche anno fa erano quasi dl tutto ignorate. L’Italia infatti comincia  ad essere ben conosciuta nel grande paese  perché per i  cinesi essa rappresenta l’eleganza, l’arte, la bellezza e anche il buongusto  alimentare. Le esportazioni italiane sono in crescita e anche il numero, per altro ancora esiguo, di cinesi che si recano in Italia.

In questa quadro il Quotidiano del Popolo si è anche interessato alla difficoltà del governo Berlusconi nella recenti  tensioni con il gruppo di Fini. Il giornale si è mantenuto sempre su un livello informativo senza commenti  nelle polemiche italiane  per riguardo ai buoni rapporti fra i due paesi ed anche probabilmente perché non è che i cinesi mostrino  di aver capito molto delle ultime vicende: d’altra parte anche noi italiani  poi non ne abbiamo capito molto di più.

Il Quotidiano del Popolo ha riportato gli ultimi sviluppi della crisi virtuale italiana in  questi termini;

“Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, leader del partito del  Popolo della Libertà (PDL), ha dichiarato che non c’è bisogno di elezioni anticipate, in contraddizione con il principale alleato, la Lega Nord.
“Siamo tutti assolutamente convinti che non si dovrebbe andare a un voto anticipato,” ha detto il ministro degli Esteri Franco Frattini

Il leader della Lega Nord Umberto Bossi si era detto pronto a far cadere il governo per andare ad  elezioni anticipate, ma in seguito ha detto che “la ragione e la saggezza prevarranno anche da parte della Lega “.
Berlusconi aveva  già detto “abbiamo i numeri e andremo avanti”.
La convinzione di Berlusconi viene attribuita dagli osservatori al fatto che si sente sicuro di vincere in un voto di fiducia su una piattaforma in cinque punti  anche senza i 34 voti di Futuro e Libertà (FLI), il  gruppo istituito dal presidente della Camera Gianfranco Fini dopo essere stato espulso dal PdL in luglio.
Berlusconi era impaziente di mostrare che non ha bisogno del sostegno dei ribelli guidati da Fini, che hanno privato il governo di una maggioranza sicura in Parlamento.
Bossi aveva detto che le  elezioni anticipate erano il modo migliore per uscire del “pantano” e, se necessario, avrebbe votato contro  il governo nel voto di fiducia previsto il 28 o 29 settembre
Frattini ha assicurato ai giornalisti tuttavia, che Berlusconi sarebbe in grado di convincere il suo vecchio alleato che una tale mossa drastica non sia  necessaria.
Il sindaco di Roma Gianni Alemanno, uno dei più importanti leader del PdL ed ex  membro del partito di destra di Fini, si è detto “pronto a scommettere  200.000 € che il governo andrà avanti”.
Gli osservatori dicono che la Lega Nord è a favore di elezioni anticipate perché i sondaggi mostrano che guadagnerebbe voti
Secondo i sondaggi, il Pdl e Lega Nord sarebbero usciti da un voto anticipato con una maggioranza più esigua “

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