Un dispositivo anti-vertigine nella testa

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Un uomo degli Stati Uniti sarà la prima persona al mondo ad avere un dispositivo anti-vertigine impiantato nella testa.

Gli scienziati dell’Università di Washington hanno inserito una protesi vestibolare a un  uomo di 56 anni, per fermare il vomito e le vertigini causate dalla  malattia di Ménière,  un disturbo dell’equilibrio caratterizzato da vertigine (con problemi di equilibrio), tinnito (ronzii o fischi in una o ambedue le orecchie), nausea, vomito, eccetera.

Il dispositivo consiste in un impianto cocleare che si inserisce nell’orecchio interno ed è controllato dall’esterno con un piccolo computer che comunica con il dispositivo in wireless. L’organo artificiale ripristina l’equilibrio mandando piccoli impulsi di corrente alle membrane dell’orecchio interno tramite due elettrodi inseriti nei canali del labirinto, la parte dell’orecchio interno che controlla l’equilibrio.

Il dottor James Phillips, uno dei medici che ha sviluppato il dispositivo, ha detto: “Non cambia quello che sta succedendo a livello dell’orecchio, ma elimina i sintomi e sostituisce la funzione dell’orecchio”.

Il dottore ha anche , aggiunto che una sperimentazione di successo potrebbe portare questo impianto a diventare il primo intervento chirurgico, scelto dai pazienti con sindrome di Ménière.

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