Strage nella chiesa a Bagdad

Print Friendly, PDF & Email

20101031213017417427_20

È finita nel sangue l’assalto alla chiesa caldea cristiana a Bagdad: in totale le fonti parlano di una trentina di morti fra i fedeli oltre a sette  guardie  e sette terroristi.

Tutto è cominciato con uomini che indossando cinture suicide hanno cerato di entrare nella Borsa uccidendo due guardie. Respinti però dalle forze di sicurezza, gli assalitori si sono rifugiati nella vicina chiesa cattolica  di Nostra Signora della Salvezza nel quartiere Karrada al centro di Baghdad nella quale si celebrava la messa domenicale seguita da un centinaio di fedeli. Una parte sono riusciti a fuggire ma la maggioranza è stata presa in ostaggio. Le forze di sicurezza irachene hanno dopo qualche ora fatto irruzione nella chiesa uccidendo  gli assalitori ma nello scontro sono stati uccisi  una trentina  di fedeli.

Il gruppo assalitore si è dichiarato appartenente allo Stato Islamico dell’Iraq, una organizzazione di ispirazione di al Qaeda: hanno  chiesto la liberazione dei  detenuti per terrorismo in Iraq e in Egitto.

Non si è trattato di un  episodio di intolleranza religiosa contro i cristiani che è d’altra parte molto diffusa in Iraq ma semplicemente di un rapina finita male.

Gli ultimi sostenitori di al Qaeda in Iraq sono ormai alla disperazione  e mancano anche di fondi (cfr:Al Qaeda in Iraq ) : ricorrono pertanto  sempre di più all’auto-finanziamento  con rapine e sequestri di  persone. Fra di essi  si ricorda in particolare quello del vescovo di Mossul monsignor Rahho per cui fu chiesto un grosso ricatto: ma il vescovo stesso riuscì a chiedere che non fosse pagato nessun riscatto e  il suo corpo fu trovato un mese più tardi in una fossa.
————–

-Foto da al Jazeera; un ostaggio liberato

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*