Il vescovo caldeo

Print Friendly, PDF & Email

images

L’assalto alla chiesa di Bagdad ha riproposto all’attenzione internazionale la situazione difficile dei cristiani in Iraq e richiamato alla mente l’omicidio di Paulos Faraj Rahho, arcivescovo cattolico caldeo di Mosul che  ha segnato il punto più basso nelle relazioni interreligiose in Iraq. Fu rapito da al-Qaeda nel febbraio 2008 in quello che sembra essere stato un tentativo disperato da parte del gruppo per raccogliere fondi.
Mons. Rahho aveva vissuto quasi tutta la sua vita a Mosul, che ha una comunità antichissima  di cattolici caldei. Quando i cristiani iracheni si sono trovati oggetto  di una crescente campagna di violenza come il progredire della guerra, Rahho rimase con il suo gregge, continuando a predicare un messaggio di perdono e di tolleranza religiosa nei confronti degli attacchi.
Come uno dei più importanti cristiani nel nord dell’Iraq, Rahho attirò l’attenzione di al-Qaeda. Quando ebbe finito di celebrare una messa  il 29 febbraio 2008, l’ auto dell’arcivescovo fu attaccata con armi da fuoco.
I suoi rapitori chiesero  la liberazione di combattenti stranieri catturati in Iraq, 3 milioni di dollari (vera richiesta) per la sua liberazione e che i cristiani iracheni formassero una milizia per combattere le forze Usa nel Paese.
Ma il denaro non è mai stato pagato. I rappresentanti della chiesa hanno riferito  che Rahho era riuscito a chiamarli sul suo cellulare, mentre era chiuso nel bagagliaio della vettura e avevano chiesto di non pagare alcun riscatto per la sua liberazione perche diceva che sarebbe stato utilizzato per uccidere altri innocenti. Un mese più tardi il corpo di Rahho fu trovato in una fossa.
Nel suo testamento, Rahho ha invitato i cristiani a costruire ponti tra le diverse fedi dell’Iraq. Uno dei suoi assassini, membro di  una cellula di al-Qaeda chiamato Ahmed Ali Ahmed, è stato catturato e condannato a morte subito dopo la sua morte. La chiesa di Rahho si è  opposta alla pena di morte contro l’assassino.

—————————–

Nella foto: Paulos Faraj Rahho arcivescovo di Mossul

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*