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mary poppins

La protagonista di uno dei film di Walt Disney più celebri, amati e intramontabili, la tata che tutti noi vorremmo avere per i nostri figli, trasportata ai giorni nostri, una Mary Poppins che scende sì dal consueto camino ma in tenuta da aviatrice con tanto di paracadute e casco e si trova catapultata in una famiglia in cui il padre è troppo preso dagli affari e trascura i due figli che trascorrono il loro tempo litigando, facendosi dispetti a vicenda, guardando troppa televisione e utilizzando troppi videogiochi.

Questo è lo scenario in cui Carmelo Cannavò ha adattato la celebre fiaba di cui è regista e protagonista nella parte del padre insieme a Valentina Ferrante che, naturalmente, è Mary Poppins. Le belle scenografie e gli originali costumi di questa fiaba teatrale dedicata soprattutto ai bambini delle scuole materne ed elementari, che è arrivata a quasi 80 repliche e che abbiamo applaudito ieri al teatro comunale di Augusta, sono di Salvo Manciagli, le bellissime coreografie di Rossella Madaudo, gli arrangiamenti musicali di Giuseppe Comis ed è prodotta dal Centro Studi Artistici.

Gli applausi e i complimenti più sentiti e meritatissimi vanno a tutti i protagonisti che ci mettono davvero l’anima e la loro bravura per ballare, cantare e far divertire i bambini, che non sono, come sappiamo, un pubblico facile e che ieri sono stati attentissimi e partecipi nonostante lo spettacolo sia durato 90 minuti senza alcuni intervallo se non quello necessario a due cambi di scene in tempo reale davanti agli occhi dei piccoli spettatori i quali hanno dimostrato di aver recepito il messaggio finale positivo che il regista voleva far arrivare loro.

A parte Cannavò e la Ferrante tutti gli altri attori hanno interpretato più di un ruolo con velocissimi cambi d’abito e ci sembra doveroso dire i loro nomi iniziando dai due “figli”, cioè Francesca Bella e Giovanni Giudice, e poi Nunzio Bonadonna, Raffaella Raineri, Andrea Castorina, Giuseppe Seminara e Giuliana Camelia.

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