La triplete del Padua Ragusa

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tripletaUna “triplete” ha segnato positivamente l’ultima giornata di campionato per l’Oncoibla Ragusa Rugby: nella mattinata le Under 16 e 18 sono andate a trovare i pari età dell’Enna, ed entrambe hanno portato a casa un risultato positivo, nel pomeriggio, in casa, la Senior ha vinto sulla Nissa.
Terreno di gioco meno ostico di quanto non ci si aspettasse, (dopo quello di Barcellona Pozzo di Gotto si è pronti a tutto), con bella vista sul lago di Pergusa!!!
Certo viene spontaneo chiedersi perché, avendo a poca distanza un bellissimo campo, questi ragazzi si debbano sempre adattare a giocare in campi che di sicurezza ed omologazione hanno ben poco?.
Ci chiediamo quando, nella nostra realtà, il gioco del rugby, che si sta diffondendo in tutte le provincie, sarà tenuto nella giusta considerazione e alla stessa stregua di quello del calcio?
A differenza di quanto fatto finora, i primi a scendere in campo, nella fredda Enna, sono stati i “terribili” di Alessandro Di Pasquale.
Il primo tempo, iniziato alle 10,30, ha visto come unica protagonista la “quindicina” in maglietta e calzoncini azzurri, mentre i giocatori dell’Enna tentavano una difesa incerta e fallosa.
Marco Marlin ha portato il pallone oltre la linea di meta per ben tre volte, mentre Marco Giallongo  ha ulteriormente allungato le distanze. Le trasformazioni sono state rese difficili da un vento che man mano è diventato sempre più fastidioso.
Il primo tempo si è concluso sul 22 a zero.
Nel secondo tempo Di Pasquale ha dato spazio alla panchina, facendo via via entrare in campo tutti i convocati, così Vittorio Novello, dopo solo 3 minuti, ha dato una scossa al risultato: 27 a 0.
Sono iniziate le sostituzioni: Giovanni Tribastone ha sostituito Albert Digrandi, Vona Paride Carlo Firrito, Giuseppe Distefano Damiano Spataro, Matteo Firrito Marco Cavalieri e Alex Occhipinti Marco Giallongo.
L’intero secondo tempo è stato un susseguirsi di attraversamenti della linea di meta ennese da parte dei ragazzi del Padua:  “il solito Marco Marlin” ne ha segnate altre due, mentre Salvo Cilia e Andrea Giufrè hanno dato vita ad altre azioni concluse positivamente.
Al 22esimo abbiamo assistito ad un episodio “di prevenzione” (così lo ha definito l’arbitro) e per un banale scambio di frasi è stato dato il cartellino giallo (sospensione di 10 minuti) a Giuseppe La Rosa oltre che a un giocatore dell’Enna.
Mentre gli ammoniti raggiungevano la propria postazione sotto l’acca di appartenenza, Giovanni Licitra segnava la decima meta della giornata e un altro giocatore del Padua, Matteo Firrito, veniva ammonito, anche in questo caso senza una chiara motivazione.
Solo dopo due minuti l’arbitro ha dato, anzitempo, il fischio finale, 58 a 0.
L’Under 16 continua ad essere in “pole position” ma ora bisogna tenere duro e non abbassare la guardia.
Il vento arrivava a raffiche sempre più forti e gelate mentre scendevano in campo i ragazzi dell’Under 18.
Carichi, pronti a “dare battaglia”, sono partiti subito all’attacco: dopo un minuto arriva la prima meta di Giulio Battaglia, dopo cinque il raddoppio 10 a 0.
“Chi ben comincia è a metà dell’opra” recita un vecchio adagio e così è stato.
I Novellini hanno dato vita ad una bella partita, animando il gioco con azioni precise e ben strutturate, contro un avversario che troppo spesso si è dedicato al gioco “dell’acchiappa colletto” (ma qui l’arbitro, che è stato lo stesso per entrambi le partite, non ha utilizzato alcuna “manovra preventiva”, e solo a metà del secondo tempo è intervenuto per placare un “acceso scambio di opinioni”, dando il giallo ai due giocatori).
Nel primo tempo abbiamo assistito alla meta di Andrea Cascone, ad un’altra di Giulio Battaglia, ed in fine ad una di Andrea Giannelli.
Al decimo minuti si è vista l’unica azione portatrice di punti per l’Enna, un piazzato andato a buon fine.
Al 31esimo i ragazzi hanno perso l’opportunità di allungare a solo cinque metri dalla linea di meta. Il primo tempo si è chiuso sul 27 a 3.
La cronaca del secondo tempo fa segnalare le altre mete dell’Oncoibla (Adriano Nicita, Carlo Campailla e Giorgio Guastella ), e due di esse vengono trasformate dal bravo Gianfranco Occhipinti nonostante le avversità atmosferiche.
Mentre entrambe le squadre giocano in 14, per via dei gialli, l’Enna va all’attacco compiendo delle belle azioni che ci concludono con un piazzato che non attraversa l’acca.
La partita si conclude al 35°, quando il Padua tutto, con in testa Giulio Kaine Battaglia, dà vita ad una bella azione che parte dai 5 metri dalla propria linea di meta, attraversa tutto il campo e viene “stoppata” sulla linea dei 22 avversaria.
Fischio di chiusura sul 46 a 3 risultato, a farlo apposta non ci sarebbero riusciti, gemello di quello dell’andata. Speriamo che lo stesso non si ripeta più avanti, a cominciare dalla prossima trasferta in casa dell’Amatori Catania.

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