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cicale scoppiateRiprendendo in mano il vecchio “Cicale Scoppiate ovvero Cica-Cica Boom!” andato in scena nel lontano 1996 al Teatro Biondo Stabile di Palermo e avendo a disposizione un nuovo partner, Paolo La Bruna, e con molti più anni di esperienza sulle spalle Virginia Alba ha dato vita a “Cicale Scoppiate ovvero Work in Shop!”, un gioco teatrale i cui protagonisti sono due attori che devono mettere in scena uno spettacolo sull’amore e che abbiamo applaudito ieri sera al teatro del Canovaccio in via Gulli a Catania, primo spettacolo ospite della stagione.
Il testo e la regia sono della stessa Virginia Alba che ne è, appunto, la protagonista con Paolo La Bruna, la voce fuori campo è di Roberto Spicuzza, aiuto regista è Valentina Enea, le scene e i costumi sono di Rosa Lombardo, le luci di Marco Santoro, le foto di scena e la grafica sono di Giancarlo Biscardi.

Davvero bravi i due protagonisti che riescono, con una perfetta empatia e sintonia tra loro, a dare vita a uno spettacolo divertente e surreale che coinvolge e provoca risate e applausi convinti. Personalmente non conoscevamo Virginia Alba, è stata per noi una piacevolissima scoperta: trascinante e ironica, scoppiettante e vulcanica è riuscita, anche grazie alla collaborazione di un altrettanto bravo Paolo La Bruna, a far volare, sempre sulle ali del sorriso, il suo spettacolo senza alcun momento di pausa perché non è facile mettere in scena l’Amore, si rischia sempre di cadere nelle trappole della retorica, della banalità, del già visto, del già detto. E allora perché non giocare proprio con i luoghi comuni dell’amore, con le banalità dell’amore, con la retorica dell’amore? I due attori si trovano così all’interno di situazioni, personaggi e stili teatrali in un crescendo di gag esilaranti ed estenuanti situazioni di coppia proprio come due cicale che friniscono instancabilmente per amore… fino a scoppiare!

Concludiamo con le parole dell’autrice e protagonista Virginia Alba: ”Così con un linguaggio surreale, paradossale, spesso pieno di non-sense, i due personaggi raccontano, o si raccontano, il loro modo di vivere o di sfuggire alla coppia. E’ un percorso frammentario che, comunque, segue una sua traiettoria, seppure in salita, in un crescendo che parte dall’estraneità dei due, si arrampica su dialoghi di coppia consumata dalla routine, su liti furiose, gelosie immotivate, per raggiungere la sua punta massima sul tema spesso più problematico, più scottante e più complesso nella vita di una coppia: il sesso.”

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