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Angela Ragusa

Lo scorso 6 febbraio in una sala gremita di spettatori presso il Sirius Club di Montesarchio (BN) è stato presentato il libro “Rendimi altare “ di Angela Ragusa, una silloge poetica edita da Lieto Colle, casa editrice comasca che opera da 25 anni esclusivamente nel campo della poesia e che annovera, tra i suoi 700 autori in catalogo, nomi come quello Alda Merini.
L’autrice, di origini siciliane, vive ormai da 25 anni in terra caudina dove, a suo dire, si è integrata anche grazie all’aiuto della poesia. La nostalgia della sua terra, infatti, l’ha condotta spesso a scrivere intingendo “la sua penna” nei ricordi della fanciullezza mescolandoli poi a quelli più recenti della sua vita da “emigrata”. Attiva da oltre 15 anni nel campo culturale Angela Ragusa ha ricevuto continue segnalazioni per la sua scrittura classificandosi sempre nelle migliori posizioni ai vari concorsi letterari nazionali e internazionali ai quali ha partecipato tra cui il primo premio ricevuto nel 2010 al premio internazionale d’arte Europclub a Taormina.

”Rendimi altare”, come opera prima, racchiude infatti tra le righe il bisogno di un “nostos” , di un ritorno non tanto a luoghi materiali ma più propriamente a luoghi interiori, quelli dell’anima, dove l’io narrante trova la libertà di essere e di tramutarsi poi in parola scritta; parola scritta che nel momento in cui viene poi “contenuta” in un libro diventa parola letta, interiorizzata e, soprattutto, criticata dal lettore che ne fruisce le emozioni, i significati nascosti appropriandosene come se fosse lui stesso ad avere scritto il libro.
Alla serata, patrocinata dal comune di Montesarchio e introdotta dalla giornalista Flavia Mataluni, sono intervenuti il vicesindaco, ing. Cecere, l’assessore alla cultura, prof. Antonio Tinessa, la prof Anita Parrella e la poetessa Rita Pacilio che, in un susseguirsi di commenti, hanno messo in risalto il significato della poesia come un antidoto al disperdersi dei sentimenti nell’epoca della globalizzazione. Piccolo intervento scherzoso del sen. Cosimo Izzo, presente in sala e invitato dall’autrice a ricordare qualche verso, che si è complimentato con la stessa. E tra un gioco di luci soffuse e di melodie delicate di arpa irlandesi eseguite dalla giovane musicista Anna Cefalo le poesie di Angela Ragusa hanno preso vita attraverso la voce recitante di Peppe Barile, attore dall’intenso curriculum artistico, creando un‘atmosfera rarefatta e suggestiva che ha coinvolto ed emozionato la platea. Un video conclusivo, realizzato da Alessandro Odierna, dove le immagini da lui realizzate si mescolano a frasi delle poesie di Angela, ha chiuso la manifestazione tra gli applausi scroscianti del numeroso pubblico presente. Visibilmente commossa l’autrice ha ringraziato tutti e, naturalmente, anche il proprietario del Sirius Club, Lino Carbone, che ha messo a disposizione i locali offrendo in tal modo la location giusta a un evento culturale di tale spessore.

1 commento

  1. Innanzitutto congratulazioni per il tuo ultimo meritatissimo successo ,che suggella una notevolissima capacità di riflessione,analisi e cura della lingua nei ricordi della nostra bellissima,variopinta,caldissima Terra.Cosa dirti se non : bravissima…,eccezionale.Conosco le tue notevoli capacità e proposte dialogiche raffinatissime ed esclusive, levigate con acume nei vari e definiti temi dei nostri dialoghi. In esse,affioriva sempre il canto per la tierra lontana ma sempre nel cuor tuo presente. I ricordi della bimba in soffitta…i giocattoli…;leggevo,tra l’altro, trepidanti and full of sadness, momenti di più garbata ed intelligente considerazione per il mondo in sofferenza…-Un bacione grande quanto la Sicilia ridente e commossa,un caro abbraccio ,grazie per la tua luce lindissima,tuo fratello,Roberto da Messina-

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