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brachetti, ciak si gira!

Magia, poesia, fiaba, sorriso, cinema, televisione: queste e tante altre parole per caratterizzare quello che ieri sera ci è stato regalato alla “prime” di “Brachetti, ciak si gira!” al teatro Metropolitan di Catania, colmo in ogni ordine di posti, da Arturo Brachetti, il più grande trasformista italiano ma, secondo il nostro parere, probabilmente europeo, in questo suo one-man-show che racchiude il meglio del suo repertorio.

La tournèe di questo nuovo spettacolo era partita dall’Italia, si è trasferita a dicembre e gennaio scorsi a Parigi, al teatro Folies Bergeres, ed è tornata nuovamente qui da noi per proseguire, poi, giro per l’Europa. Il suo precedente “Change” è rimasto in cartellone a Londra per tre mesi.

Brachetti ci porta in un sorprendente viaggio all’interno dell’universo cinema ma anche della tv e per fare questo si traveste, con la sua velocità ineguagliabile che ancora lascia strabiliati, in una sessantina di personaggi diversi, sia maschili che femminili, con l’aiuto di meravigliose scenografie, musiche e luci che creano, ogni volta, ambientazioni diverse e ad hoc oltre che con l’ausilio di proiezioni di veri filmati d’epoca.

Non contento di tutto ciò Arturo riesce a creare degli intermezzi “a se stesso”, dei momenti che dovrebbero essere di pausa (ma che non lo sono) in cui regala momenti di pura magia interagendo col pubblico con l’aiuto, per esempio, di un semplice “cappello del nonno” dove “con nulla si fa tutto” o, addirittura, con un bastone immaginario, ma che sembra assolutamente reale e tangibile, o quando ci fa divertire con le ombre cinesi da lui create con apparente semplicità: per lui sono il più antico cartone animato del mondo.

Per ricordare i suoi pomeriggi da adolescente davanti alla tv Arturo si traveste da Zorro, da Mary Poppins, da Maciste, da Crudelia De Mon e tanti altri ancora; per dare un po’ di brividi ha creato il momento horror con Nosferatu e il mostro di Halloween con bellissime scenografie. E poi l’omaggio a Lon Chaney, l’uomo dai mille volti, i musicals e il commosso e commovente tributo a Federico Fellini che chiude la prima parte.

La seconda parte è quasi interamente dedicata ai grandi film di Hollywood con personaggi come Charlie Chaplin, Gene Kelly, E.T, King Kong e tanti altri ancora per regalarci, ancora una volta, tante emozioni e tanti sogni di cui tutti noi, a qualunque età, abbiamo bisogno.

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