Lontana è la Germania

Print Friendly, PDF & Email

ministrodifesa

A metà febbraio, il Ministro della Difesa del Governo tedesco, Karl Theodor zu Guttenberg, era stato accusato di aver copiato parte della sua tesi di dottorato.

Naturalmente l’opposizione ha subito chiesto le sue dimissioni (“Se gli sarà revocato il dottorato dovrà dimettersi. Dopo una vergogna simile non può più fare il ministro”).

Guttemberg ha provato a resistere al suo posto per qualche settimana ma l’altro ieri, sotto la pressione dell’opinione pubblica, ha rassegnato le sue dimissioni (“Non ce la faccio più, ho raggiunto i limiti della sopportazione”, ha dichiarato prima di dimettersi).

Ieri, in Parlamento, il deputato PdL Andrea Vitale ha presentato una proposta di legge grazie alla quale gli incensurati ultrasessantacinquenni avrebbero avuto un’ulteriore riduzione dei tempi di prescrizione. Ai più è apparsa l’ennesima sfacciata proposta tagliata su misura per Silvio Berlusconi, tant’è vero che, nel giro di poche ore, è stata frettolosamente disconosciuta e ritirata.

Ecco due episodi del tutto diversi ma legati da un filo comune: la dignità e l’etica. Nel primo ci sono, nel secondo mancano del tutto. In Germania è bastata l’accusa di aver copiato parte della propria tesi di laurea per far dimettere da un ministro, in Italia si può invece essere rinviati a giudizio, prescritti, condannati, senza che si senta il dovere di lasciare la propria poltrona. Piuttosto, qui da noi, si chiede al Parlamento di legiferare perché si neutralizzino le accuse a proprio carico e, addirittura, si attacca violentemente chi ti sta accusando.

Com’è lontana la Germania.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*