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due biglietti per l'AmletoDieci e lode e standing ovation virtuale per “Due biglietti per l’Amleto” fino a domenica al teatro del Canovaccio in via Gulli a Catania: per una volta voglio stravolgere la mia recensione iniziando dalla fine, cioè dai complimenti, e poi vi dirò tutti i particolari ma questo spettacolo che Federica Bisegna e Vittorio Bonaccorso ci hanno regalato, insieme a un formidabile cast, ieri sera in “prime”, merita davvero tutti i nostri elogi.

Il regista definisce questa piece “una comica alla Stallio e Ollio” e sembra davvero di stare dentro uno dei loro film con quella comicità surreale e spiazzante, con quel loro essere una sorta di fumetto. E infatti anche gli splendidi, colorati e buffi costumi ideati dalla Bisegna e i numerosi, originalissimi e fiabeschi oggetti di scena creati da Bonaccorso concorrono a farci vivere immersi dentro questo cartone animato teatrale che è “Due biglietti per l’Amleto” che ripercorre alcuni dei testi più famosi tratti da “Tingeltangel” di Karl Valentin, autore e attore tedesco vissuto negli anni ’20 del secolo scorso, che “con la sua clownerie metafisica ha inventato quello che decenni dopo sarebbe stato chiamato teatro dell’assurdo”; tra questi testi di Valentin si inseriscono due brani originali di Federica Bisegna.
Al centro della storia i preparativi di due stralunati coniugi, Klara e Stanislao, nonché delle loro due inopportune vicine di casa per andare a vedere un’improbabile tragedia shakespeariana. In un teatrino scalcagnato, intanto, fervono i preparativi per il debutto dell’opera ma l’iracondo direttore si dispera per l’incapacità dei suoi due allampanati macchinisti. Finalmente si apre il sipario su “Amleto, pantomima autoptica”, corto teatrale che ispira il titolo di tutto lo spettacolo e che nel 2008 ha valso alla Compagnia G.o.D.o.T. di Ragusa la segnalazione per la massima originalità al Festival Internazionale di Regia “Fantasio Piccoli” al Teatro Bellini di Palermo”.
Federica Bisegna e Vittorio Bonaccorso impersonano, naturalmente, Klara e Stanislao, i coniugi stralunati, bravi davvero tutti gli attori del cast, come ho detto all’inizio, a iniziare da Cristina Gennaro e Lella Lombardo che impersonano le due improbabili vicine, mogli di assessori, Giuseppe Marrone che interpreta Karl Valentin, Giancarlo Iacono il direttore del teatro, Anita Pomario Ofelia e Gianni Celestre, che è l’autore delle musiche, re Claudio.

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