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progetto icaro

“Icaro volle avvicinarsi al sole e si bruciò: noi invece, col nostro Progetto Icaro, vogliamo portare il sole nella vita di questi bambini e, di conseguenza, nella nostra”: con questa parole ha concluso il suo discorso, appassionato e commovente, Enzo Toscano, anima, fondatore e presidente del Progetto Icaro che ad Augusta si occupa da qualche tempo di bambini con disabilità fisiche e mentali grazie a un’equipe straordinaria, uno staff di altissimo livello ma, soprattutto, di straordinaria umanità e dedizione.

E dopo la prima edizione dello scorso anno che ha visto tutti i bambini e i ragazzi impegnati, ognuno a seconda della propria disabilità, a dar vita a scenette teatrali di vario tipo alternate con momenti artistici di vario tipo Enzo Toscano e tutta l’equipe di Progetto Icaro ha voluto, per il secondo anno consecutivo, ripetere l’esperienza ma questa volta più “in grande” dando vita a uno spettacolo di ottimo livello in cui si sono esibiti numerosi artisti, ognuno nel proprio campo, per dar vita al sogno di Enzo Toscano, padre di una bambina disabile per una patologia dovuta all’inquinamento delle raffinerie vicine ad Augusta: scoprire, anzi ri-scoprire le emozioni che ognuno di noi ha dentro ma che, spesso, non porta alla luce, e farlo grazie a questi bambini e ragazzi che con la loro purezza, la loro spontaneità, il loro sorriso sanno trasmetterci, nonostante le disabilità fisiche e mentali, le loro emozioni, il loro sole per vedere il mondo dal loro punto di vista.

Ed ecco la scaletta densa di momenti emozionanti, ognuno una goccia d’arte, di bravura: ha iniziato l’attore Giovanni Villari che insieme alla collega Antonietta De Luca ha interpretato un brano di “teatro di parola” intitolato “L’uomo che sorride” basato su una storia vera che si svolge in Bangla Desh.  E’ stata poi la volta dei bambini e ragazzi del Progetto Icaro che hanno interpretato un celebre testo “Se il tempo fosse un gambero” elaborato, curato e corretto da Angela Scatà. E’ toccato poi al cantante Vincenzo Donato cantare “Oggi sono io” di Alex Britti e “You and I” di Stevie Wonder nella versione di Michael Bublè con due ballerini, Roberta Cardone e Diago Gibilterra, ad arricchire con i loro movimenti coreografici la canzone. L’attrice Anna Passanisi ha poi letto un testo scritto dal presidente di Progetto Icaro, Enzo Toscano, intitolato “Il viaggio di Icaro” dedicato a sua figlia e, dopo di lei, una giovane pianista, Francesca Bari, ha suonato due bravi di Giovanni Allevi “Go with the flow” e “Il bacio”. E’ stata poi la volta di una cantante, Giusy Gianino, che ha interpretato “Una poesia anche per te” di Elisa e “In bianco e nero” di Carmen Consoli. E’ salita poi sul palco una delle corali cittadine, l’Anthea Odes, diretta da Maria Grazia Morello, che ha cantato “Richte mich Gott” di Mendelssohn, “Habanera Salada”, “A tu lado” di Javier Busto, “Soon ah will be done” di Dowson per concludere con il celebre gospel di anonimo “Go tell it on the mountain”. Ha concluso la scaletta delle esibizioni nuovamente Vincenzo Donato che ha cantato una sua composizione, su testo di R.L. Di Benedetto, intitolata “Dall’altra parte” attorniato da tutti i bambini e i ragazzi del Progetto Icaro e dalla splendida equipe.

Grazie a Enzo Toscano e al suo sogno, aiutiamolo a concretizzarlo per portare il sole nella vita di questi bambini.

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