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Sicilia Jumping Tour

Sta per concludersi la tre giorni equestre della seconda tappa del  Sicilia Jumping Tour, il circuito itinerante del salto a ostacoli internazionale che, per l’ocacsione, è stato splendidamente e perfettamente ospitato presso le strutture dell’A.D.I.M, Associazione Dilettantistica Ippica Megarese di Augusta (SR) creata una decina di anni fa dalla famiglia Aprile.

Prima della tappa ad Augusta il SJT aveva fatto tappa a Pozzallo in provincia di Ragusa. Questo grandissimo evento sportivo è stato realizzato con il supporto della Regione Siciliana attraverso gli assessorati al Turismo, allo Sport e alle Risorse agricole e alimentari e della F.I.S.E, Federazione Italiana Sport Equestri.

Gli impianti dell’ADIM, uno dei più validi non solo del meridione ma a livello italiano, ha visto scendere in gara oltre 300 “binomi” (cavaliere-cavallo) suddivisi nelle categorie a 3 e a 1 stella come da regolamento internazionale. Molti gli italiani, molti anche i siciliani nel ruolo di padroni di casa ma ottima anche l’affluenza degli stranieri che, in rappresentanza di 14 nazioni, hanno aderito con grande entusiasmo alla nascita del Sicilia Jumping Tour.

Accanto alle gare ci sono stati spettacoli, animazione, il battesimo della sella per i più piccoli, una mostra fotografica di grande pregio ma anche dibattiti su argomenti di grande rilievo come “Cavalli, integrazione sociale e pari opportunità” durante il quale è stato anche dichiarato che l’anno prossimo ci saranno in programma categorie paralimpiche e si è parlato del progetto “Oltre il muro” condotto all’interno del carcere lombardo di Bollate; l’altro importante momento di dibattito è stato “Dislessia, disabilità e riabilitazione equestre. Sviluppo socio-sostenibile del territorio” in cui la FISE ha scelto di assumere, accanto ai contenuti sportivi, anche l’onere e l’onore di porsi come momento di ampio respiro per allargare gli orizzonti dell’equitazione verso tematiche di alto rilievo sociale come, appunto, la cura della dislessia.

I nostri complimenti a tutti gli operatori dell’ADIM per il perfetto lavoro di accoglienza degli ospiti, sia italiani che stranieri, che abbiamo potuto constatare personalmente, una  struttura equestre di tutto rispetto, davvero all’avanguardia.

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