Gaza: rapito e ucciso Arrigoni

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Fonti di Hamas confermano il ritrovamento del corpo di Arrigoni in una casa di Gaza: è stato ucciso prima  ancora che scadesse l’ultimatum posto per la sua liberazione.

Vittorio Arrigoni, notissimo figura di pacifista italiano, era stato rapito ieri a Gaza da un gruppo islamico estremista che lo ha mostrato in un filmato ferito e sanguinante ed aveva posto un ultimatum per il suo rilascio: sarà ucciso  se entro 30 ore  il governo di Hamas non libererà alcuni loro compagni detenuti. Il gruppo che ha  rivendicato il rapimento appartiene la movimento salafita (= ritorno alle origini ) ed è denominato ” Brigata Mohammed Bin Moslama”.

Vittorio Arrigoni ha iniziato ad andare  a Gaza come pacifista  ed ha sposato poi del tutto appassionatamente  la causa palestinese abitando stabilmente nella stessa Striscia, Pur non essendo un giornalista professionista  inviava   le cronache degli avvenimenti di Gaza dal punto di vista dei Palestinesi. In particolare hanno avuto ampia risonanza le sue testimonianze sulla impossibilità per i pescatori di Gaza di pescare allontanandosi oltre un certo limite dalla  costa poiche la marina israeliana impedisce loro  di prendere il largo nel timore che essi possano  portare a termine attentati contro il territorio israeliano dal mare.

Stupisce che un tale personaggio che ha abbracciato in tutto la causa palestinese sia stata rapito e barbaramente ucciso proprio da un movimento palestinese. L’episodio va inquadrato  nella  lotta spesso sanguinosa fra HAMAS e i cosi detti salafiti. HAMAS è un ramo dei Fratelli Mussulmani, movimento integralista  islamico ma pur sempre con un certa moderazione e si limita operativamente alla lotta contro la sola Israele. I salafiti, movimento analogo a quello di al Qaeda, richiedono invece  un ritorno integrale ai primi anni della predicazione islamica  (salaf = origine) e intendono allargare la lotta oltre Israele a tutto l’Occidente  in modo indiscriminato sull’esempio dell’attacco dell’11 settembre. HAMAS teme di essere assimilata a Bin laden e lo avversa e lo reprime . La tensione provoca spesso incidenti sanguinosi  e l’arresto dei militanti.

Vedi anche nostro articolo: Scontri a  Gaza (http://www.italianotizie.it/?p=2594)

Per una quadro generale:   Il movimento Salafita http://www.giovannidesio.it/salafista/salafista.htm

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