Pulcinella Regina nel paese dell’Indomani

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Foto di Luigi Pesola

Ieri sera presso l’Auditorium Vallisa è andata in scena la prima dello spettacolo, presentato dalla Compagnia Vallisa Giuseppe Solfato, Pulcinella Regina nel Paese dell’Indomani, scritto e diretto da Stefano di Lauro, con Rocco Capri Chiumarulo, Vito Mannarini, Marianna Di Muro, Giacomo Dimase, con i costumi di Rossella Ramunni, luci di Giuseppe Ruggiero e musiche originali di Stefano di Lauro e Paolo Mastronardi.

Dopo Pulcinellata, canti, cunti (racconti), frizzi, lazzi per chitarra, tammorra, Pulcinella e consorte, un fortunato spettacolo ispirato alla figura di Pulcinella, andato in scena diversi anni fa con centinaia di repliche in tutta Italia, Stefano di Lauro torna ad occuparsene con un altro testo, Pulcinella Regina nel Paese dell’Indomani, protagonista è Rocco Capri Chiumarulo, già interprete della prima rappresentazione.

Pulcinella Regina nel paese dell’Indomani ci racconta un’altra avventura di Pulcinella a cui appare in sogno la nonna Pulcinellessa invitandolo caldamente e senza mezzi termini, a giocare al Lotto il numero 17, notoriamente passato alla storia come numero poco fortunato. Ma è sempre questione di punti di vista naturalmente e alla fine dello spettacolo appare chiaro.

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Foto di Luigi Pesola

Così, Pulcinella, perseguitato dal numero 17, viene coinvolto in una serie di peripezie rocambolesche che lo porteranno a sostituirsi alla Regina di uno strano paese sconosciuto, appunto il paese dell’Indomani.

Quì, diventato dunque regnante per un giorno, Pulcinella e il ciambellano (o ciambellone!) della Regina allieteranno il pubblico con una serie di divertenti dialoghi, intervallati anche dalla musica, ricchi di fraintendimenti ed acrobazie verbali che non possono lasciare indifferente nemmeno il più serio degli spettatori.

Lo spettacolo unisce al proprio interno vari generi: si alternano sul palco il teatro d’attore a quello di figura (le marionette per intenderci!), tutto condito dalla chitarra di Vito Mannarini che accompagna alcune canzoni, scritte per lo spettacolo da Stefano Di Lauro ed eseguite dal vivo.

Abbiamo assistito ad una rappresentazione deliziosa, un gioiellino, così come è stata definita da alcuni spettatori, allegra, divertente, scanzonata e molto coinvolgente.

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Foto di Luigi Pesola

L’alternanza di attori e marionette si è rivelata una trovata originale ed interessante, un richiamo ad un genere ormai sempre più raro e cmq destinato più ai piccoli che ai grandi: tutto lo spettacolo, non solo rappresenta in sè un omaggio alla Maschera per antonomasia, ma si pone anche il preciso obbiettivo, peraltro pienamente raggiunto, di far ridere tutti a crepapelle proprio come fossimo bambini.

Sono previste altre tre repliche: 15-16-17 Aprile 2010 presso l’ Auditorium Vallisa (feriali h 21,00 – festivo h 19,30). Costo del biglietto: euro 10,00.

Infoline e biglietti 080.5216276

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