25 aprile 2011: Concerto della Filarmonica V.Bellini a Scandicci

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Quando una banda può darti le stesse emozioni di un’orchestra sinfonica…è quello che è accaduto ieri nel salone consiliare del Comune di Scandicci con il concerto della banda della Filarmonica Bellini di Scandicci diretta dal maestro Luigi Giordano per il 66esimo anniversario della Liberazione.

Ottima l’idea del direttore d’orchestra di presentare ogni brano in scaletta spiegandone anche i minimi particolari in modo da rendere maggiormente partecipe il pubblico e da regalarci “gocce” impreviste di cultura bandistica sin già dal primo brano, l’inno nazionale italiano di cui ci ha detto che è l’unico, tra i tanti da lui esaminati, ad essere strutturalmente diviso in due tempi, il primo più melodico e il secondo, in tonalità diversa, più ritmico e incalzante; e inoltre che l’autore della musica, Novaro, era un direttore di banda, che l’inno fu composto nel 1847 e che cento anni dopo fu scelto come inno quando l’Italia è diventata repubblica.

Secondo brano “Bella ciao”, il canto simbolo della Resistenza, di anonimo e a seguire una raccolta di una quindicina di canti patriottici, più o meno noti, del Risorgimento italiano, compilata e strumentata per banda da Salvatore Pucci, un editore di musiche per bande, il cui ultimo brano è stato il celebre “Suona la tromba” da “I Puritani” di Bellini.

Quarto brano, non poteva mancare, il “Va’ pensiero” dal “Nabucco” di Giuseppe Verdi e quinto quello che personalmente ci ha dato più emozioni soprattutto per la novità dell’esecuzione: l’aria “Nessun dorma” da “Turadot” di Giacomo Puccini in cui la voce del tenore è stata “sostituita” in modo straordinario dal trombone tenore solista di Marco Piazzai.

A seguire un altro brano di Ennio Morricone tratto dal film “Il buono, il brutto e il cattivo” intitolato “Il Triello” con la formidabile tromba solista di Andrea Acciai. Qui il direttore d’orchestra ci ha raccontato che Morricone si è diplomato in tromba prima di diventare compositore e quindi dà spesso spazio a questo suo strumento e inoltre che la parole “triello” è stata inventata da Sergio Leone sulla falsariga di “duello” visto che nel film sono in tre a sfidarsi.

Settimo brano una “Sinfonia per banda” scritta dal musicista Amilcare Ponchielli più noto per opere liriche come “La Gioconda” non sapendo che è stato direttore di banda per una decina d’anni e che durante quel periodo ha scritto più di 100 brani per banda. Sia questo brano che il seguente, la sinfonia da “La gazza Ladra” di Rossini, ci ha spiegato, sono divise in due tempi, il primo più lento e solenne, il secondo più ritmato.

Per il celebre brano di Gioacchino Rossini, che avevamo già ascoltato nel concerto del mattino della Kilkenny Youth Orchestra, ci è stato detto che i clarinetti nella banda hanno lo stesso ruolo dei violini nell’orchestra sinfonica. Brano conclusivo di questo splendido concerto la marcia sinfonica “Mare azzurro” di Enrico Sabatini, autore abruzzese contemporaneo che ha scritto musiche solo per banda.

2 commenti

  1. Il giorno 29/5/2011 la Filarmonica “Vincenzo Bellini” organizza la Festa della Fondazione a cui parteciperà anche la Filarmonica “Mascagni” di Iolo (Prato).
    E’ l’occasione per celebrare i 142 anni della fondazione della nostra Associazione.

    Il programma della manifestazione sarà il seguente:

    ore 16.00
    Sfilata per le vie del centro di Scandicci delle due bande, la Filarmonica “V. Bellini” e la Filarmonica “P. Mascagni”, con il seguente itinerario:
    partenza dalla Sede della Filarmonica “Bellini” in via San Bartolo in Tuto – via Monti, via Aleardi, Piazza Matteotti. Sosta in Piazza Matteotti per l’esecuzione di alcuni brani musicali. Ritorno per via Aleardi, zona pedonale di piazza Togliatti fino all’incrocio con
    via Foscolo e sosta spazio con fontane per l’esecuzione di un brano musicale. Via Monti, via San Bartolo in Tuto fino al Cinema Teatro Aurora.

    ore 17.00
    Concerto delle due bande nel Cinema Teatro Aurora.


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