Print Friendly, PDF & Email

chiesa sacra famiglia firenzeUna chiesa fiorentina, quella della Sacra Famiglia in via Gioberti, per ospitare un evento musicale che ha emozionato oltre ogni aspettativa: due orchestre giovanili gemellate, la Kilkenny Youth Orchestra dall’Irlanda e l’Orchestra Giovanile di Firenze insieme per un concerto  straordinario che è stato arricchito anche dalla partecipazione di tre cori di voci bianche di Firenze, Scandicci e Montespertoli. Un centinaio di musicisti dai 12 ai 20 anni e una cinquantina di giovani cantori dai 4 ai 12 hanno interpretato i tanti brani in programma.

Hanno iniziato i giovani musicisti fiorentini con “Liebesleid” di Kreisler per poi eseguire l’Allegro dal Concerto n°3 KV 216 di Mozart con il violino solista di Riccardo Senese per poi concludere con l’Allegro Maestoso dal Quartetto n°1 di Paganini in cui la direttrice d’orchestra, la formidabile Janet Zadow, ha inserito una conclusione che definiremmo scenografica: ha fatto alzare a turno, sulle ultime note suonate, i vari settori della “sua” splendida ensemble d’archi.

E’ stata poi la volta dell’orchestra ospite, l’irlandese Kilkenny Youth Orchestra, formata da più di 70 musicisti, che ha ripetuto la scaletta del concerto del giorno precedente a Scandicci, sempre diretti dai maestri Carl Rochford e Philip Edmundosn, e cioè l’Allegro moderato dalla Sinfonia n°7 “L’incompiuta” di Schubert, il 2° movimento del concerto per clarinetto e orchestra K 622 di Mozart con il clarinetto solista di Sara Dooley e l’Ouverture da “La Gazza Ladra”.

A questo punto le due orchestre giovanili si sono riunite per interpretare un celebre brano della tradizione irlandese “Greensleeves”: che spettacolo vedere e ascoltare quasi 100 giovani che sono stati in grado di suonare insieme al di là delle barriere linguistiche, uniti dalla musica che non ha bisogno di interpreti!

E sorrisi ed emozioni ancora quando i tanti “pulcini” dei tre cori si sono posizionati ordinatamente alle spalle dell’orchestra e, splendidamente diretti dalle loro maestre, Lucia De Caro e Nadia Tirino, hanno cantato tre brani arrangiati da Janet Zadow che ha anche diretto l’orchestra italo-irlandese: “Can caminì” di Sherman dal film “Mary Poppins”, “Qual è la chiave” di Nakada e “Over the rainbow” di Harburg, Arlen da “Il Mago di Oz”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*