Maldive: disordini in paradiso

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La polizia delle Maldive ha fatto uso di gas lacrimogeni e manganelli per disperdere la protesta dei manifestanti. Circa 400 sostenitori dell’ex presidente Maumoon Abdul Gayoomsi si erano riuniti per chiedere le dimissioni del presidente in carica Mohamed Nasheed accusato di essere responsabile del deprezzamento della valuta delle Maldive e del peggioramento dell’economia.

La manifestazione, iniziata pacificamente, si è trasformata in una sommossa quando i manifestanti hanno cominciato a compiere atti vandalici. Secondo il governo, la polizia si è avvicinata ai manifestanti per invitarli a tornare a casa, ma questi hanno iniziato a lanciare pietre e mattoni contro i poliziotti i quali sono stati costretti a usare i gas lacrimogeni e ad arrestare alcuni manifestanti.

I manifestanti hanno dato un diversa versione dicendo che circa 5.000 persone hanno partecipato alla manifestazione e che decine di essi sono stati “brutalmente picchiati dalla polizia”.

Nasheed è stato eletto presidente nelle prime elezioni multipartitiche del paese nel 2008 dopo la fine della dittatura, durata 30 anni. di Gayoom.

I suoi sostenitori affermano che lo sviluppo economico del paese fosse dovuto proprio all’azione del dittatore precedente e che invece la inflazione e la crisi economica sia dovuta a una dissennata politica economica del nuovo presidente democratico fatta di sprechi e cattiva gestione finanziaria.

I sostenitori del governo invece sostengono che la crisi sia dovuta alla precedente gestione che ha lasciato una situazione debitoria gravissima e che occorre quindi prendere delle decisioni difficili per migliorare la situazione.

Praticamente anche nel paradiso dell’arcipelago tropicale abbiamo gli stessi problemi che si manifestano da noi.

Le Maldive è un arcipelago situato nell’oceano indiano a circa 750 km i a sud dello Sri lanka costituito da quasi 1200 isole delle quali, però, solo circa 200 sono abitate.  La popolazione è di circa 300 mila abitati di origine indiana e di religione islamica. La risorsa piu importante è il turismo in massima parte costituita da tedeschi, italiani e inglesi in isole appositamente riservate La crisi delle economie europee si riflette probabilmente anche in questo lontano angolo tropicale.

Protettorato inglese divenne indipendente pienamente negli anni 50.

Dal 1978 al 2008 il presidente è stato Maumoon Abdul Gayoom che ha governato il paese in modo totalitario, esercitando un rigoroso controllo dei mezzi di informazione e impedendo di fatto l’esistenza di un movimento di opposizione.

Nel 2005 il parlamento ha votato una riforma politica che permette il multipartitismo e nelle libere elezioni del 2008 fu eletto l’attuale presidente Mohamed Nasheed.

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Da al jazera: una immagine delle manifestazioni

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