La Città solidale incontra Guastella

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città solidale incontra guastellaIl Consorzio “La Città solidale” ha deciso di invitare i candidati a sindaco della città di Ragusa per una serie di incontri utili a presentare le esigenze del mondo delle cooperative sociali e comprendere quali le idee ed i programmi della futura amministrazione. Primo incontro ieri sera, 11 maggio, nella sede del consorzio in via Falcone n°78, con il candidato del centro sinistra Sergio Guastella.

“Chi opera nel sociale – ha spiegato Pino Di Grandi, presidente del Consorzio – si scontra quotidianamente e da molti anni sempre con gli stessi problemi. In primo luogo con la carenza di fondi a disposizione del settore”.

“Credo – ha risposto Guastella – che non si possa parlare di mancanza di fondi quando si fa riferimento a persone a rischio di marginalità sociale, portatori di handicap, anziani. Noi stiamo lavorando per attuare un capovolgimento culturale che permetta a questa città di scoprire che il settore del sociale rappresenta un fiore all’occhiello per l’intera comunità ragusana. Un primo passo verso un riconoscimento che permetterà a qualunque amministrazione di capire che non è possibile tagliare fondi o stornare somme di bilancio a favore di altri investimenti. Si può risparmiare su molte voci, ma non sul sociale”.

Nel corso dell’incontro Sergio Guastella ha espresso il desiderio di ascoltare più che di parlare. Il termine “partecipazione attiva” è stato quello più ricorrente. Aurelio Guccione, vice presidente de “La Città solidale” ha dunque auspicato una maggiore attenzione verso la programmazione sociale per attingere ai cospicui fondi europei già da anni a disposizione degli enti locali che, purtroppo, molto spesso non vengono utilizzati come si potrebbe o, peggio ancora, non vengono utilizzati affatto.

“L’idea del fare – ha risposto Guastella – non può essere disgiunta dal perché si fa una determinata azione. Ogni passo deve essere compiuto perché inserito in una visione politica che vada al di là del fatto che, siccome c’è un finanziamento, io intanto costruisco un parcheggio o avvio un qualsivoglia progetto. Dobbiamo capire quali siano le esigenze del territorio e come intervenire per creare reali condizioni di sviluppo. Senza improvvisazioni o, peggio, senza clientelismo. Occorre dare spazio alle persone capaci e competenti e non solo ai così detti amici”.

“L’incontro con Sergio Guastella – ha concluso Pino Di Grandi – rappresenta un primo passo verso una maggiore collaborazione con le figure istituzionali. Auspico si possa presto incontrare anche gli altri candidati in modo da avere una visione esauriente per esprimere un voto consapevole”.

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