E.coli: 14 vittime in Germania, ammalati anche in altri paesi europei

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In Germania, almeno 14 persone sono morte e altre centinaia si sono ammalate a causa dell’E.coli enteroemorragico (EHEC), un batterio che si trova probabilmente nei cetrioli importati dalla Spagna.

Dopo due settimane dall’inizio dei casi di intossicazione alimentare, il numero degli ammalati, tra quelli confermati e quelli sospetti, ha raggiunto le 1200 unità.

Normalmente in Germania ci sono circa 1000 casi all’anno, adesso si sono registrati circa 1200 casi in soli 10 giorni.

L’infezione ha pure colpito in altri paesi, come la Gran Bretagna, la Danimarca, la Svezia e i Paesi Bassi, ma la maggior parte dei casi sembrano aver coinvolto le persone che di recente erano state in Germania.

Una persona in Spagna, tuttavia, è stata infettata, si trova ricoverata all’ospedale di San Sebastian, nei Paesi Baschi.

La prima vittima al di fuori della Germania è stata invece in Svezia, paese in cui una donna è morta a causa della sindrome emolitico-uremica

Le autorità tedesche hanno sconsigliato di mangiare verdura cruda dopo che la scorsa settimana tracce di batteri erano state trovate nei cetrioli biologici provenienti dalla Spagna.

A seguito dei casi di E.coli enteroemmorragico, registrati almeno in otto paesi europei, Belgio e Russia hanno vietato l’importazione delle verdure provenienti dalla Spagna.

Madrid nega che che le verdure spagnole possano essere la fonte del batterio e ha intenzione di chiedere un indennizzo all’Unione Europea a causa delle vendite perse.

I sanitari non sono sicuri su cosa abbia provocato l’improvvisa esplosione di casi di E. coli enteroemorragico (EHEC), che può degenerare in vera e propria sindrome emolitico-uremica (SEU), con diarrea ematica, gravi danni al fegato e morte, nei casi più seri.

In Germania l’l’Istituto Robert Koch (RKI) ha confermato 329 casi di SEU a livello nazionale.

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