Grande prova dell’Italvolley a Catania

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world leagueL’Italvolley del commissario tecnico Mauro Berruto riscatta la sconfitta di ventiquattro ore prima subita a Messina e al Palacatania, nella seconda sfida della tappa siciliana della World League 2011, si impone per 3-1 sulla Francia di Philippe Blain, consolidando la propria posizione di leadership nel girone. Emozionante l’entusiasmo con cui i 4.500 spettatori presenti sugli spalti del palazzetto dello sport etneo hanno sospinto gli azzurri verso la conquista del successo, al cospetto di un avversario mai domo che, in più frangenti, ha messo in difficoltà il team capitanato da Emanuele Birarelli.

Un match per “cuori forti” quello che ha visto contrapposti azzurri e transalpini. Il primo set se lo aggiudica l’Italia per 25 a 20 in 27’ di gioco. A salire in cattedra è Michal Lasko, autore di venti punti in totale, che prende per mano i compagni. Gli azzurri partono bene, si portano sul 13-10 e mantengono a distanza di sicurezza i francesi. La potenza delle schiacciate del numero sette italiano mette in grande difficoltà la ricezione avversaria, gli azzurri riescono a portarsi addirittura a +7, sul 22 a 15. Controllano bene la reazione di Tuia e compagni e si aggiudicano il primo set.

Cambia la musica nel secondo parziale. Rouzier e Marechal suonano la carica per i francesi che partono a spron battuto e si portano sul 4 a 1. Alcuni errori, anche in battuta, degli azzurri consentono agli avversari di aumentare il gap di sei punti quando il punteggio diviene 10 a 4 a favore della Francia. Il muro italiano mette a segno alcuni interventi vincenti e l’Italia riprende quota mettendo paura ai transalpini: si arriva al 10 a 11 a favore degli ospiti. E’ ancora una volta Lasko, autore di una prova superlativa, che mette a segno il punto che significa 14 pari. L’aggancio è riuscito. Compiuta l’impresa, l’Italia si disunisce, ne approfitta la Francia che si aggiudica il set, dopo 25’ di gioco, per 25 a 18 con il punto decisivo del capitano Marechal direttamente su battuta e con Rouzier che mette in mostra potenza e tecnica sopraffine (18 i punti totali messi a segno dal francese).

Sembrano materializzarsi i fantasmi del giorno precedente, quando a Messina l’Italia dopo essersi aggiudicata il primo set ha poi lasciato ampio spazio ai francesi. Ma a Catania gli azzurri hanno reagito bene al tentativo di rimonta dei transalpini. E si sono aggiudicati il terzo parziale. Pronti, via e la Francia è già sul 3-0. I ragazzi di Berruto non si scompongono e con grande raziocinio e lucidità, approfittando anche di alcune sbavature dei francesi , raggiungono il pari: 8-8. E’ Zaytev che, con un astuto tocco soft, regala il vantaggio ai suoi ma la risposta del tema di Blain è veemente, dopo un lunghissimo e spettacolare scambio è Tuia che mette a segno il punto del 15 a 12. Quando tutto sembra quasi perduto si assiste ad una splendida prova azzurra, grazie al muro che funziona a meraviglia e ai tremendi affondi di Lasko l’Italia effettua nuovamente il sorpasso, portandosi sul 18 a 17 prima di vincere il set per 25 a 22 in 28’ di gioco.

Sulla ali dell’entusiasmo l’Italia si aggiudica, in 24’, il quarto decisivo set. Gli azzurri, mettendo da parte le incertezze dell’avvio del parziale, arrivano sino al 15-11, poi sul 16-15 l’arbitro assegna ai francesi un punto dubbio: è 16 a 16. La tensione in campo è palpabile, Berruto cerca di infondere sicurezza ai suoi atleti che non li lasciano travolgere dal fattore emozionale e, trascinati ancora una volta dall’eroe della serata Lasko, macinano punti su punti. Quando Lasko mette a segno l’ace su battuta che significa 24 a 17 esplode la gioia del pubblico catanese. Il 25 a 17 che chiude definitivamente la sfida è merito di un perfetto muro di Travica. E’ tempo di festeggiare, l’entusiasmo dei tifosi avvolge gli azzurri in un caloroso abbraccio.

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