Prossima Fermata:riciclo, sociale, arte e tanto altro…

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bus parco

Dal 24 al 26 Giugno torna l’autobus riciclato di Prossima Fermata a Parco Due Giugno (lato viale Einaudi) a Bari.

Un’iniziativa che si rinnova con molto entusiasmo e che sembra aver già conquistato nelle precedenti edizioni una buona fetta di baresi impegnati nell’ambiente, nel sociale, nell’arte ma fondamentalmente desiderosi di vivere un’esperienza interessante.

Prossima Fermata è un progetto di Osservatorio Sud, in convenzione col Comune di Bari e con l’AMTAB, che dal recupero di un vecchio autobus bipiano dell’Azienda dei Trasporti, ha ricavato uno spazio culturale dinamico e aperto alla città.

Altrettanto aperta ed accessibile nei tre giorni sarà RE-BUS, la mostra permanente sul riuso e riciclo, a cura dell’Osservatorio Sud in cui espongono Gino Ruggiero, Sergio Scarcelli, e sarà presente in anteprima parte della mostra fotografica BODY EXPRESSION.

Il programma spazia dall’impegno civile dell’Associazione Class Action Procedimentale sui diritti dei migranti, alla didattica ecologica di Ilaria D’Aprile col suo Abbecedario Verde, ai vari laboratori di lavorazione del cuoio (La Fustella), di riuso e riciclo (Osservatorio Sud) , passando per Cartaellatte – events and food-design che in collaborazione con Cartastorie, propongono Metti tavola su piazza, un insolito picnic urbano, a Pugliarte, che propone archeologia sperimentale e pittura rupestre.

Nutrita anche la proposta di eco/video/proiezioni, su temi ambientali, a cura di varie realtà: ABAP, myrevolution, zerottanta produzioni, Cinethic, Università della Basilicata, Poesiainazione).

Presente anche in questa occasione la poesia, con Duo Poiesis, e soprattutto Poesiainazione, con esperimenti di composizione letteraria conviviale, e imprevedibili incursioni/insurrezioni poetiche, prive di una fissa dimora all’interno del programma.

Inoltre, gli organizzatori invitano chi si avvicinerà al bus a portare con sè vecchi coperchi per barattarli con poesie, e ad esprimere davanti ad una telecamera le proprie opinioni, parole, suggestioni.

Prossima Fermata nasce dal recupero di un vecchio autobus a due piani in servizio nella città di Bari negli anni ’70/’80, parcheggiato e ormai rottame. Il progetto in gran parte già realizzato presenta una galleria didattica e artistica sul riuso e riciclo al piano superiore del bus, mentre al piano terra s’è creato uno spazio per la produzione di eventi culturali.

In convenzione tra associazione Osservatorio Sud, Azienda Municipalizzata Trasporti urbani di Bari, e Comune di Bari, dal 2010 il progetto ha visto terminare la ristrutturazione ed il recupero iniziale e sta sperimentando ora la sua seconda fase, e cioè la realizzazione di una serie di iniziative itineranti sul territorio cittadino, che prevedono eventi, corsi, laboratori, e che mirano in particolare a diffondere contenuti sociali ed ambientali attraverso una nuova concezione di animazione del territorio, di vita nei quartieri, di spazio culturale aperto.

Il padre del presidente dell’Associazione, autista di autobus, guidava appunto proprio quel mezzo, che trasportava le persone dal centro ad un quartiere periferico: a partire dunque dalla storia personale, si intrecciano poi le storie di mille passeggeri, dei tragitti, dei cambiamenti della città.

All’interno della compagine di soci e collaboratori del progetto, inoltre, figura un rom bosniaco, padre di dieci figli e “alloggiato” nella zona industriale di Bari, in condizione di estrema povertà: attraverso il progetto si è procurato non il solito introito economico temporaneo, ma un’esperienza di vita sociale ed una prospettiva di lavoro.

Merito di un coraggioso gruppo di associazioni e di soggetti (con capofila l’Osservatorio Sud) che, senza poter contare su fondi o sovvenzioni, hanno fatto quadrato attorno ad un progetto teso alla diffusione della cultura del riuso e del riciclo, dell’impegno scientifico per una cultura della biodiversità, della poesia e dell’arte in luoghi e in modi non consueti, e soprattutto un progetto che reca il segno della solidarietà, nel senso della possibilità lavorativa come porta aperta all’integrazione.

Il progetto è ormai alla sua terza uscita, e nelle “prossime fermate” l’autobus si sposterà sul territorio della città nei vari quartieri, per dare un senso nuovo e propositivo agli spazi comuni.

Il programma di venerdì 24 giugno, la prima delle tre giornate di Prossima Fermata

dalle 10.00
RE-BUS – mostra permanente sul riuso e riciclo (opere di G. Ruggiero, S. Scarcelli ed altri)

dalle 16.00 (o a sorpresa)
COM-PORRE
1poesia a 4mani:
esperimenti poetici di composizione conviviale
a cura di Poesiainazione

17.00-19.00
La Fustella in bus – laboratorio di lavorazione del cuoio
(dagli 8 anni in su)
a cura di Alma Cati

20.00
inaugurazione della mostra fotografica BODY EXPRESSION

Inoltre incursioni/insurrezioni poetiche, eco/video/proiezioni

sabato 25  giugno

dalle 10.00
RE-BUS – mostra permanente sul riuso e riciclo (opere di G. Ruggiero, S. Scarcelli ed altri)

11.00-13.00
Ba-ri-usa Ba-ri-cicla
laboratorio di riuso e riciclo
a cura dell’Osservatorio Sud

dalle 18.30 (o a sorpresa)
COM-PORRE
1poesia a 4mani:
esperimenti poetici di composizione conviviale
a cura di Poesiainazione

19.30
DUO POIESIS – com-porre con musiche

Inoltre, ad orario a sorpresa, incursioni/insurrezioni poetiche, eco/video/proiezioni
Contatto Facebook: Prossima Fermata

1 commento

  1. salve,siamo un’assoc. culturale di teatro per i piccoli,ci piacerebbe avere un pulmman bipiano in disuso per portare in giro le nostre favole,a chi possiamo rivolgerci?dove possiamo trovare un’occasione che non serve più da ristrutturare e far viaggiare con la fantasia?Pensate ad un posto accogliente e originale dove tanti bambini possono entrare ed ascoltae favole e leggende…chiamateci o scriveteci,ve ne saremo gratissimi 329 3106062

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