La sanità pubblica a Firenze

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CTO di Careggi a Firenze

Voglio dedicare questo mie parole di lode a un esempio, vissuta questa mattina sulla mia pelle, di perfetta, tempestiva, completa, affettuosa, sorridente e totalmente gratuita assistenza  medica  ricevuta presso una delle più grandi strutture ospedaliere fiorentine e per di più in un pronto soccorso dove s’immagina che il personale medico e paramedico sia talmente stressato dai continui ricoveri d’urgenza da non avere né il tempo né la voglia di assistere una paziente, come la sottoscritta nello specifico, che non si trovava, fortunatamente, in “codice rosso”.

Il pronto soccorso dell’’ospedale in cui mi sono trovata a vivere questa esperienza di ottima sanità pubblica è il C.T.O, cioè il Centro Traumatologico Ortopedico, di Careggi e, per di più, in un orario, le 7 di mattina, in cui in genere c’è ancora in servizio il personale medico e paramedico che ha fatto il turno di notte e che dovrebbe essere, quindi, stanco dopo una notte probabilmente insonne.

La sottoscritta ha invece trovato in successione: un primo infermiere che le ha aperto la porta,  l’ha gentilmente accolta in una delle sale e le ha fatto le prime domande di rito per continuare poi con i tecnici di radiologia (due giovani donne) che le hanno fatto le lastre; i due medici ortopedici che l’hanno accuratamente e professionalmente visitata dando ognuno una propria ipotesi di patologia dopo aver consultato le radiografie e, con molta umiltà professionale, rimandando la diagnosi a dopo che avrò fatto la risonanza magnetica da loro prescrittami (tutto questo generalmente accade nelle cliniche private con un lauto pagamento) e per concludere la gentile infermiera che mi ha fatto il bendaggio scusandosi addirittura del fastidio che mi stava “procurando” dato la temperatura atmosferica alquanto calda oggi a Firenze.

Tutto questo in meno di due ore e senza mai perdere la calma o il sorriso mentre, oltre alla sottoscritta, c’erano già in attesa altri due pazienti, un giovane e un’anziana con patologie non gravi, sono arrivate due persone con ingessatura da rimuovere e, per concludere, due giovani in codice rosso, sicuramente reduci da un incidente forse in motorino.

Ciliegina sulla torta: ho prenotato la risonanza magnetica e sapete per quando me l’hanno assegnata? Esattamente tra una settimana: sì, avete letto bene, solo 7 giorni, non mesi o anni come spesso accade, e senza raccomandazioni né favoritismi, una semplice richiesta scritta su una ricetta al CUP del CTO di Careggi…fantascienza? O forse semplicemente organizzazione e passione per la propria missione medica e paramedica?

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