Coerenza e ipocrisia

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borghezionorvegiaLe affermazioni dell’europarlamentare della Lega Mario Borghezio sulla strage di Oslo (“Molte sue idee sono buone, alcune ottime. È per colpa dell’invasione degli immigrati se poi sono sfociate nella violenza”), hanno scatenato le aspre critiche da parte di tutto il mondo politico italiano, Lega inclusa.

“Chiediamo al Ministro dell’Interno Roberto Maroni di condannare immediatamente le sconcertanti dichiarazioni dell’europarlamentare leghista”, Massimo Donadi, capogruppo Idv alla Camera.

“La Lega Nord ufficialmente chiede scusa alla Norvegia, già così duramente colpita dai folli attentati di venerdì scorso, e soprattutto ai familiari delle vittime, per le terribili e inqualificabili considerazioni espresse a titolo personale dall’onorevole Mario Borghezio, considerazioni che ho già definito come farneticazioni e che ribadisco essere tali”, Roberto Calderoli, Ministro per la Semplificazione e coordinatore delle Segreterie della Lega Nord.

“Mario Borghezio è il pezzo più imbarazzante della nostra politica rappresentata a Strasburgo”, Eugenio Balsamo, Futuro e Libertà.

Io, invece, non ho trovato scandaloso quanto detto da Borghezio, sia perché il parlamentare europeo ha poi aggiunto, per spiegare quanto detto in precedenza, che “i cristiani non devono essere bestie da sacrificare. Dobbiamo difenderli, questo è il mio messaggio. Ovviamente non con quelle modalità, ma vanno difese”, chiarimenti che non sminuiscono la gravità delle sue affermazioni ma che almeno le spiegano meglio, ma soprattutto perché le parole di Mario Borghezio sono perfettamente coerenti con quanto detto e fatto in questi anni dallo stesso.

Chi c’era, nel 2009, all’incontro delle destre estreme europee organizzato dal Blocco Identitario Francese?

Chi, qualche mese fa, ha detto “Mi domando se le condizioni in cui versa Napoli non siano un motivo sufficiente per essere indipendentisti e separatisti da questa parte del Paese. I napoletani e Napoli non fanno parte dell’Europa civile. Bisogna scappare da questo schifo… Noi vogliano essere liberi da questa Napoli che puzza di rifiuti e camorra. Bisognerebbe fare una pulizia radicale”?

E chi vorrebbe fucilare Garibaldi anche da morto perché “entrò a Napoli scortato dai mafiosi e dai camorristi” e perché “pagò le pensioni alle mogli dei mafiosi. È un alleato della mafia, uno che ha portato i mafiosi nel Palazzo e non ha favorito il popolo e la gente per bene”?

Forse si sarebbe dovuto iniziare a gridare allo scandalo un po’ di anni prima…

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