L’esatta melodia dell’aria

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“La storia intensa e struggente di un amore impossibile. Grazie alla magica prosa di Harvell sembra che la musica descritta nel romanzo sia sul punto di prendere vita”: prendo in prestito le parole dell’Historical Novels Review per iniziare questa mia recensione di “L’esatta melodia dell’aria” di Richard Harvell, titolo originale “The bells”, ottimamente tradotto dall’inglese da Alessandro Storti e pubblicato da Editrice Nord.

E’ la storia di Moses, “un uomo nato per cogliere l’esatta melodia dell’aria e donarla al mondo, una storia che mormora, grida, canta, parla. Una storia che chiede di essere ascoltata”: per Moses, il protagonista di questo splendida opera prima di Richard Harvell, nato negli Stati Uniti, laureato in letteratura inglese e che attualmente vive a Basilea in Svizzera con la moglie e i figli, il mondo non è fatto di oggetti, di colori, di odori ma di suoni che lo accompagneranno dal piccolo villaggio natìo nel cantone avizzero di Uri lungo le varie avventure che vivrà nella sua vita errabonda e straordinaria, dal monastero di San Gallo fino alla capitale, Vienna, e poi a Venezia e in altri teatri italiani.

Moses vivrà atroci dolori e splendide amicizie, un solo dolcissimo amore, Amalia, che cambierà il suo destino e una grande fama, il tutto collocato storicamente, dalla fantasia dell’autore, alla fine del 1700 tra la Svizzera, l’Austria e l’Italia; Moses ha una voce che sarà, per lui, una benedizione e una condanna e i suoni gli sveleranno i segreti del mondo, Moses è un predestinato come il Mosè biblico, anche lui viene salvato dalle acque da due persone che saranno gli unici veri amici della sua vita così fuori dal comune, Nicolai e Remus, il cui legame viene descritto con una delicatezza di toni assolutamente straordinaria.

Come il protagonista del romanzo di Suskind capiva il mondo attraverso i profumi Moses lo interpreta e ce lo regala sotto forma di suoni che sembrano così vivi da poterli ascoltare mentre ci immergiamo nella storia da lui inventata.

1 commento

  1. The bells
    “The intense and yearning story of an impossible love. Thanks to Harvell’s magic prose it seems as if the music described in the story is going to be alive”: I borrow these words from Historical Novels Review to begin this survey of mine of “L’esatta melodia dell’aria” by Richard Harvell whose original title is “The bells”, perfectly translated in Italian from English by Alessandro Storti and published in Italy by Editrice Nord.
    It is the story of Moses, “a man born to catch the exact melody of air and give it to the world, a story which whispers, cries, sings, talks. A story which asks to be listened to”: for Moses, the protagonist of this splendid first book of Richard Harvell who was born in the USA, has studied English literature and lives in Basel in Switzerland with his wife and their children, the world is not made of objects, colors, smells but of sounds which will accompany him from the native village in the Swiss district of Uri along the numerous adventures he will live in his wandering and extraordinary life, from the San Gallo monastery to the Austrian capital, Vienna, and then to Venice and to many Italian theatres.
    Moses will live tremendous grieves and splendid friendships, only one sweet love, Amalia, which will change his destiny, and a great fame, all of this historically located, by the fancy of the author, at the end of 1700 among Switzerland, Austria and Italy; Moses has a voice which will be, for him, a blessing and a punishment and the sounds will reveal to him the secrets of the world, Moses is a predestined like the biblical Moses, he too is rescued from water by two persons who will be the only true friends of his uncommon life, Nicolai and Remus, whose link is described with an absolutely extraordinary softness of tones.
    As the protagonist of Suskind’s book understands the world though smells so Moses interprets it and give it to us disguised as sounds which seem so living that we are able to listen to them while we immerge ourselves in the story invented by him.

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