India: Hazare, un eroe della gente

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Anna Hazare ha finito, dopo 13 giorni, lo  sciopero della fame dopo che il Parlamento ha espresso parere favorevole al suo  piano anti-corruzione. Hazare ha accettato un bicchiere d’acqua di cocco e miele offerto da una bimba di 5 anni mentre  migliaia di sostenitori inneggiavano entusiasti, sventolando bandiere indiane, cantando “Viva l’India!”e altri  inni patriottici.
Hazare ha detto alla folla “Questa è la vostra vittoria: questo movimento ha reso possibile un India senza corruzione” .
Hazare ha iniziato lo sciopero della fame  il 16 agosto, chiedendo al parlamento di approvare  sua proposta radicale per combattere la corruzione.
Il governo, sottovalutando  la popolarità del suo messaggio anti-corruzione, lo aveva fatto arrestare  per soffocare la sua protesta, una mossa sbagliata  che ha spinto  decine di migliaia di suoi sostenitori inferociti  a scendere nelle strade in tutto il paese.
Alla fine, il Parlamento è stato costretto a cedere. accettando le sue richieste per  un impegno ad una maggiore trasparenza a tutti i livelli. soprattutto con la istituzione di un difensore civico.
Cosi Anna Hazare. è diventato l’eroe della gente comune, un  simbolo  di tutto ciò che è andato storto in  l’India e di tutto ciò che la gente ora vuole.

In India la corruzione è generale: si pagano tangenti per ogni cosa e a ogni livello  a cominciare da quella piccola piccola per ottenere un semplice carta di identità  a quella “gigante” per ottenere un appalto statale.
La sua popolarità  è enorme: i  suoi sostenitori ora vanno  dalle  stelle di Bollywood a ex burocrati e attivisti di ogni tipo. Sembra che questo non sia  più l’India piena di una classe media apatica. l’India che si trova in  panchina e guarda i suoi leader corrotti fare soldi. E l’inizio di qualcosa di nuovo, eppure stranamente nostalgico di un passato: non mancano infatti richiami a un passato e punte polemiche contro la modernità  che avanza nel miracolo economico indiano che è secondo solo a quello cinese.

Anna Hazare, il cui vero nome è  Kisan Baburao,  è emerso solo recentemente  come uno più grandi eroi ma  in realtà è impegnato  in programmi anti-corruzione nel suo paese d’origine del Maharashtra da decenni.

Nel 1991, Hazare ha lanciato il Movimento popolare contro la corruzione (Bhrashtachar Virodhi gen Aandolan), una campagna dal basso a partire dal   suo villaggio natale nello  stato di Maharashtra.
Lo sciopero della fame è venuto in un momento opportuno, quando il governo federale indiano era già sotto attacco da parte dell’opposizione per  una serie di scandali che sono costati  allo stato $ 40 miliardi.
Oggi, la sua figura  è stato confrontato con la più grande icona indiana della non-violenza e la lotta per la libertà, il Mahatma Gandhi.

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