La libertà di stampa non si tocca

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160141942-0bda750e-c844-4c5a-adef-14e4b934ab56Il tam tam del web è arrivato anche nelle piazze. La protesta contro il disegno di legge sulle intercettazioni  si è concretizzata in Piazza del Pantheon a Roma. Organizzata dal “Comitato per la libertà e il diritto all’informazione, alla cultura e allo spettacolo”, per dire no all’ennesima legge ad personam confezionata per salvare Berlusconi dai suoi processi. Da ‘Viva la libertà’ a ‘Basta, fermiamoli’, i post it indossati e distribuiti in piazza del Pantheon alla manifestazione contro il disegno di legge.

L’web da giorni  compatto diffonde l’allarme che si allarga ora dopo ora. In migliaia protestano contro la decisione della maggioranza parlamentare di riproporre la legge bavaglio. Video, post, commenti, diffusioni di documenti e di vademecum per comprendere i punti critici del provvedimento.

Proprio il versante della blogosfera è tra i più attivi. Infatti, il provvedimento sulle intercettazioni contiene ancora al suo interno la norma “ammazza-blog”. A fare da cassa di risonanza in Rete per la mobilitazione contro la norma ammazza blog è Valigia Blu, il collettivo di attivisti per “la dignità dei giornalisti e il rispetto dei cittadini” rappresentato da Arianna Ciccone, sentinella contro la legge bavaglio sin da quando iniziò il dibattito sul ddl.

Riparte così la campagna dei post-it. Mandate una foto con la scritta:

LEGGE BAVAGLIO
CI RIPROVANO.
FERMIAMOLI

Le immagini vanno spedite all’indirizzo mail leggebavaglio@repubblica.it

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