Ordine dei giornalisti di Puglia e Basilicata

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L’Ordine dei Giornalisti della Puglia e l’Ordine dei Giornalisti della Basilicata apprendono con stupore e preoccupazione del “corso di professione giornalismo e web editing” promosso dalla società Medialta srl, con sede ad Altamura, e dal settimanale “Il Resto”, testata iscritta al tribunale di Matera, finalizzato – così si legge nel bando – “alla collaborazione con la suddetta testata per l’iscrizione all’albo dei giornalisti pubblicisti”. Per il corso, che dovrebbe svolgersi ad Altamura, sono previste 80 ore totali di impegno, al costo – a carico dei partecipanti – di 600 euro (rateizzabili).

L’OdG osserva che gli unici corsi di giornalismo utili all’iscrizione all’albo o alla formazione-aggiornamento professionale sono quelli promossi dal medesimo Ordine o da organismi da esso riconosciuti. Pertanto, il corso in questione non può avere come effetto – al contrario di quanto sostiene l’annuncio dei promotori – alcuna iscrizione all’albo.

Nell’auspicare il ripristino, anche nella promozione delle attività private, delle regole e della correttezza professionale (per quanto concerne gli iscritti all’Ordine dei giornalisti, in primo luogo), si sottolinea – come rimarcato anche dalle Associazioni della Stampa di Puglia e di Basilicata – che, di norma, chi presta un servizio professionale ha diritto a una adeguata retribuzione per il lavoro svolto e non l’obbligo di aggiungere alla prestazione anche l’esborso di ulteriori oneri.

L’Ordine dei Giornalisti della Puglia e l’Ordine dei Giornalisti della Basilicata si riservano ogni azione a tutela della professione, delle norme che la regolamentano (comprese quelle riferite all’accesso) e dei propri iscritti.

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