Mousikè: festival di Musica Antica del Mediterraneo

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box_attivitaIn quest’ultima settimana di ottobre abbiamo assaporato deliziosi momenti musicali proposti nell’ambito di Mousikè, il Festival di Musica Antica del Mediterraneo, già alla XII edizione.

Una scoperta meravigliosa che ci ha permesso di farci trascinare dalle onde di questo mare, “onde che uniscono passato e presente , popoli e storie, in un lento andare e venire sonoro, nel tempo e nello spazio”.

Martedì 25 ottobre le onde ci hanno portato, nel Castello Svevo di Bari, direttamente in Spagna, dove abbiamo gustato Cancionero, Poesìa Y Pentagramma: de Albenìz a…Lorca.

Si legge nel libretto di sala: <<Cancionero è un dichiarato quanto ghiotto pretesto per rileggere pagine di Spagna, ma anche l’intima impellenza di creare ordito e trama che attraversino alcuni autori nati in “quella pelle di toro stesa fra Gibilterra e i Pirenei, l’Oceano ed il Mediterraneo”>>.

Musica, canzoni, poesia e arte figurativa hanno allertato tutti i sensi degli spettatori immersi in una dimensione non assimilabile ad alcun usuale concerto.

E’ stato un viaggio attraverso il “paese dei profili”, usando le parole di Federico Garcia Lorca, e siamo diventati pellegrini, padri, madri, innamorati, amanti, uomini e donne, bambini e adolescenti, un’identità sospesa e galoppante come le note di un pentagramma.

Si sono avvicendate musiche di Manuel De Falla, Federico Garcia Lorca, Mario Castelnuovo-Tedesco, Isaac Albéniz, Miguel Llobet, Joaquìn Turina e testi di Lorca, Juan Ramòn Jiménez, Calderòn de la Barca.

Gli artefici di questa chicca spagnola sono stati Rocco Capri Chiumarulo (voce e canto), da noi già apprezzato nel ruolo di Pulcinella, Nando Di Modugno (chitarra), Mario Pugliese (autore della parte figurativa tramite la lavagna luminosa) e Anna Garofalo (ospite voce), a coordinare il tutto Francesco Patruno.

Ieri sera invece, sabato 29 Ottobre, Mousikè ci ha condotto in un salotto francese del 1600-1700, offrendoci bon bon musicali da Napoli a Parigi, con Barocco Mon amour.

Uno spettacolo di una golosità e di una impertinenza travolgenti, grazie anche alla simpatia degli artisti e alla frizzante performance del clavicembalo, antesignano del pianoforte, strumento ormai raro da ascoltare e da alcuni considerato anche noioso, ma che ieri sera ci ha regalato sapori davvero speciali.

Centro nevralgico della musica barocca fu Napoli, i cui maestri lasciarono indubbiamente un segno profondo anche nei salotti della bella Parigi, altro centro importante di questo genere musicale.

Il viaggio proposto da Mousikè ieri sera ci ha portato dunque tra Parigi e Napoli con tappa intermedia a Venezia, la città adriatica più importante anche in campo musicale nel 1600 e nel 1700.

Si sono avvicendate sul palco composizioni di Mr. Quignard, Andrè Cheron, Joseph-Nicholas Pancrace Royer e per la scuola napoletana Alessandro Scarlatti e il tranese Domenico Sarro e poi ancora Francesco Maria Veracini e Antonio Vivaldi.

Tutto questo è stato possibile grazie alla splendida esibizione della barese Anna Paradiso al clavicembalo, dello svedese Dan Laurin al flauto dolce, riconosciuto uno dei più virtuosi di questo strumento, sempre al flauto si è esibita l’irlandese Kate Hearne e poi a coronare il tutto la stupenda voce della soprano svedese Christina Laarson Malmberg che ha cantato in Italia per la prima volta proprio in questa occasione.

Il Festival di Musica Antica del Mediterraneo continua ancora per tutto il mese di novembre tra Puglia e Lucania…il viaggio dunque non finisce qui…

Prossimo appuntamento Omaggio a Partenone Venerdì 4 Novembre ore 18 presso la Sala Convegni di BancApulia a Bari.

In occasione del festival, il Cento Studi Arti dello Spettacolo nel Mediterraneo Mousikè in collaborazione con l’associazione culturale I Luoghi della Musica, propone “I Luoghi…del Festival”, visite guidate nei luoghi della musica e del turismo dei Comuni coinvolti dal Festival Mousikè accompagnate da coinvolgenti lezioni-concerto. Scopo dell’iniziativa  è anche la riscoperta  e valorizzazione di strumenti e forme della musica del passato e dei più affascinanti edifici antichi sacri e profani, sedi un tempo di una attività musicale di alto livello oggi totalmente dimenticata.

Buon divertimento!

Informazioni:

Pagina facebook: I Luoghi della Musica, Centro Studi Mousikè

Contatti: tel/fax 0805534590 – 3398449605 – 3391156857

E-mail: iluoghidellamusica@hotmail.it -patmuse@libero.it – www.festivalmousike.it

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