Il concerto della Michael Nyman Band

Print Friendly, PDF & Email

Per la stagione sinfonica 2011/2012 al Teatro Massimo Bellini di Catania domenica 13 novembre 2011  alle ore 21 si e’ esibita per un concerto straordinario la “Michael Nyman Band”. Musicista poliedrico Michael Nyman , londinese, classe 1944  viene considerato  uno dei massimi interpreti  contemporanei. Dietro i suoi occhiali rotondi di tartaruga  si nasconde un uomo rinascimentale dai gesti gentili. La sua carriera  e’ piena di successi e collaborazioni. Pianista , direttore d’orchestra , autore, musicologo  e ora anche regista e fotografo muove i suoi primi passi nel mondo della musica negli anni sessanta quando gli viene assegnata a soli vent’anni la stesura del libretto per l’opera di Birthwistle  “ Down by the Greenwood side”. L a sua oculatezza alla ricerca di un suono minimalista lo porta a  comporre nel 1991 le musiche per il film “ L’ultima tempesta” di Peter Greenaway.   Dal suo genio  nacque nel 1993  la colonna sonora del film “ Lezioni di piano“ di Jane Campion interpretato da Harvey Keitel,  Holly Hunter, vincitrice dell’Oscar come miglior attrice protagonista e Anna Paquin  vincitrice dell’Oscar come miglior attrice non protagonista. La regista Jane Campion si aggiudico’ l’oscar per la miglior sceneggiatura originale. Le musiche originali di Nyman ottennero le nomination al Golden Globe e al  premio Bafta. Nel 1999 ha scritto a quattro mani con Damon Albarn ( Blur/ Gorillaz, God , the bad and the Queen), la musica per  “ L’insaziabile” di Antonia Bird. Ha inoltre scritto le opere  “ The man who mistook his wife for a hat “ nel 1986 e “ Facing Goya” nel 2000 e composto musiche per balletto. Nel 2008 affascinato dal mondo della fotografia  ha pubblicato la raccolta “ Sublime” .  Nel 2009 al De la  Warr Pavillion e’ stata allestita la sua prima mostra dal titolo “ Videofile” in cui le sue immagini sono esposte accanto a cortometraggi. In uno dei suoi  acclamati tour ha eseguito le musiche dal vivo durante le riprese del  film muto  di Dziga Vertov “, L’uomo con la macchina da presa”del 1929  . Durante la sua lunga e proficua carriera ha realizzato il film “ Nyman with a movie camera”. Con la Nyman band ha portato in giro il progetto “ The Glare”, realizzato con il cantante pop  David Mc Almont. Recentemente ha vinto il premio “ The Ivors Classical Music Award”. Uno dei suoi ultimi progetti e’ stato quello di realizzare le musiche per della canzoni basate sulle poesie di Paul Celan intitolato “ Six Celan songs”. Dopo questa doverosa crono storia della carriera di Michael Nyman raccontiamo il concerto che ha colorato una piovosa domenica catanese. Sono le 21,15 quando si abbassano le luci nel meraviglioso Teatro  Massimo Bellini, considerato per la sua acustica tra i migliori al mondo. Sul palco salgono: Ian Humphries  e Nicky Sweeney   violini, Kate Musker  viola, Anthony Hinnigan violoncello, Martin  Elliott basso, David Roach e Carl Raven sax, Andrew Findon  sax baritono, David Lee corno francese, Simon Munday tromba, Andrew Fawbert  trombone. Appena giunge sul palco Michael Nyman il pubblico  lo accoglie con un fragoroso applauso. Il programma viene aperto da  “ Wonderland” del 1999. Vengono visitati  tre  moment i “Molly” , “ Eddie” e “ Nadia”.  Da  “  Prospero  Books “ del 1991 noto in Italia  come “ L’Ultima Tempesta” vengono  eseguiti  “ Prospero Curse” , “ Come unto these yellow sands” e la strepitosa “ Miranda”. Il nostro beneamato nei suoi viaggi musicali ci porta nel 2004 eseguendo da “Libertine” l’ammaliante  “ The Mistress”, “ Against Constancy” e l’ avvolgente  “  A satire against reason”. Quando vengono  suonate  le musiche  di  “ Lezioni di Piano” del 1993 i brividi scorrono su per la schiena . Dal libro magico Nyman estrapola tre intensi momenti  “ Big my street”  , “ Silver fingered fling  e la famosissima “ The Hearth  asks pleasure first”. Il viaggio diventa sempre piu’ affascinante quando veniamo trascinati ne “ “ I misteri del  giardino di Compton House “ del 1982. Da  “ The Draughtman ‘s contract “  ascoltiamo la sublime “ Chasing  sheep is best left to shepherds” e  “ Eye for optical theory” che  sembra scrutarti dentro. La chiusura di questo strabiliante concerto e’ affidata  alle musiche di “ Drowning by numbers” conosciuto meglio come “ Giochi nell’acqua” del 1988  .Il maestro del minimalismo ,  conclude  cosi questo viaggio regalandoci  cinque momenti  “ Drowning by numbers “ , “ Trysting fields/ Sheep and tides” , “ Wheel barrow walk “  , “ Fish beach”  e la finale “ Knowing the ropes”.  Il pubblico entusiasta applaude per 5 minuti, alcuni  spettatori seduti vicino al palco porgono al Maestro Nyman dei fogli per autografarli che  con non chalance firma. La serata non e’ finita Nyman privo  di  egocentrismi si siede nella sala del Teatro firmando autografi con un sorriso ammaliante. Usciamo dal teatro muovendoci con allegramente con brio, come se stessimo facendo dei  giochi nell’acqua.

Alla prossima emozione.

michael band

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*