Ciao Foresta, scritta dai bambini della Don Bosco di Bari

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orango_1Greenpeace, Irene Grandi, Coro dell’Antoniano di Bologna, bambini della scuola elementare “Don Bosco” di Bari…una combinazione vincente a favore delle foreste.

Sabato pomeriggio 19 Novembre alle ore 17 su Rai 1 verrà trasmessa la finale della 54° edizione dello Zecchino d’Oro, dove le canzoni trattano temi importanti come la diversità, il senso profondo del silenzio, il valore di un sorriso, l’armonia della natura, l’importanza dell’acqua.

Irene Grandi canterà assieme al Piccolo Coro “Mariele Ventre” la canzone “ciao Foresta”, inserita anche nel suo ultimo album. La canzone invita ad aver cura dei grandi polmoni verdi sparsi per il mondo, invitando fare attenzione agli oggetti che utilizziamo tutti i giorni: carta, libri, mobili, scarpe, i nostri consumi pesano sulle ultime foreste del mondo.

“Ciao Foresta” è stata scritta dai bambini della scuola elementare “Don Bosco” di Bari nell’ambito di un progetto di Greenpeace in collaborazione con Rai per il Sociale e l’Antoniano di Bologna, portato avanti nelle scuole in occasione del 2011, Anno Internazionale delle Foreste.

“Kids 4 Forests” è stato lanciato a marzo per far scoprire ai più piccoli le meraviglie degli ultimi polmoni verdi del pianeta. Per salvare le foreste Greenpeace ha coinvolto le scuole elementari di venti città italiane con attività didattiche e ludiche. Tango l’orango, protagonista di un gioco da tavolo prodotto in carta “amica delle foreste”, è stata la guida di questo viaggio alla scoperta del magico mondo delle foreste primarie. Un’avventura terminata con un concorso cui ogni classe ha partecipato creando un breve racconto o una canzone da dedicare alle foreste.orango_3

Irene Grandi, che canterà assieme ai bambini sabato, è diventata madrina del’iniziativa :”Vengo qui per cantare con i bambini, per i bambini, una canzone realizzata dai bambini […] tutto questo ci fa tornare bambini, con la sensazione di fare qualche cosa per il mondo e noi stessi, e mi fa sentire piena. Sono una rocker prestata ai bambini, è stata una esperienza esaltante e musicalmente importante”.

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