A letto dopo Carosello

Print Friendly, PDF & Email

a letto dopo carosello

Chi, come la sottoscritta, è stato adolescente alla metà degli anni Settanta o che, comunque, ami tutto di quel periodo alzi la mano o, meglio, vada stasera al teatro Lumière di Firenze perché si replica “A letto dopo Carosello”, scritto da Michela Andreozzi, Giorgio Scarselli e Max Viola e diretto da Paola Tiziana Cruciani.

Un teatro delizioso, nato da poco ma che si è già creato un nome nel circuito teatrale fiorentino, che ti accoglie con simpatia; sul palcoscenico una scenografia essenziale in cui domina un finto schermo televisivo e poi lei, la protagonista (e coautrice) di questo one-woman-show, Michela Andreozzi, accompagnata dalle musiche dal vivo di Massimo Controluce Riti che si diverte anche ad interagire in questo spettacolo che è un tour de force, quasi due ore senza un intervallo ma vi garantisco che nessuno di noi spettatori ne ha sentito l’esigenza.

Straordinariamente eclettica nel passare a una dialetto all’altro, formidabile la maestra calabrese, Michela ha saputo raccontarci quei favolosi anni Settanta attraverso i personaggi che li hanno caratterizzati, splendida e perfetta l’imitazione di Franca Valeri, ha cantato con una voce davvero notevole alcuni brani dell’epoca ma, soprattutto, ha saputo giocare con il pubblico grazie alle pubblicità, appunto, di Carosello che sono rimaste nella memoria collettiva; bravissima anche in una radiocronaca di calcio “mimata” come se fosse alla moviola ma non vi dico altro per non togliervi il piacere di divertirvi dal vivo.

Come avrete dedotto dalle mie parole Michela Andreozzi, nonostante si sia presentata sul palco con la febbre come ci ha raccontato a fine spettacolo, but the show must go on, ci ha incantati con la sua bravura multiforme (chi scrive ne aveva avuto un assaggio l’anno scorso quando l’ha applaudita a Roma in “Bellissime”) che le permette di regalarci questo one-woman-show DA NON PERDERE.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*