Catturato Saif el Islam

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Saif al-Islam(la spada dell’Islam), figlio di Muammar Gheddafi e suo erede presunto, è stato arrestato nel deserto del sud, secondo quanto annunciato dal ministro della giustizia della Libia.

Saif al-Islam e tre compagni armati sono stati presi senza combattere durante la notte, Il figlio di Gheddafi non era ferito, a differenza del padre che è stato ucciso il mese scorso dopo essere stato catturato dai combattenti nella sua città natale di Sirte.

Saif al islam indossava abiti tradizionali con una sciarpa tirata sul viso. Le dita di una mano erano fasciate per una ferita riportata in un precedente attacco aereo: per il resto è in buone condizioni.

Saif al-Islam, una volta era visto come un riformatore che progettava il riavvicinamento del padre con l’Occidente.

Combattenti dalla città montuosa occidentale di Zintan hanno annunciato la sua cattura giovedì con spari e caroselli di auto in segno di giubilo.

Anche nella città costiera di Misurata, i residenti sono scesi in strada per festeggiare la notizia.

Abdurrahim El-Keiber, il primo ministro ad interim, dovrebbe formare un governo Martedì: il trattamento di Saif al-Islam, sarà un test sull’autorità del governo nascente. Il linciaggio di Gheddafi aveva messo in imbarazzo i governo di transizione. I funzionari a Tripoli hanno dichiarato di essere determinati a gestire il caso di suo figlio in un modo più ordinato.

Il giovane Gheddafi era ricercato per crimini contro l’umanità dal Tribunale penale internazionale (CPI) dell’Aja.

Nasce quindi il problema se Ais al Islam debba essere giudicato in patria o dal tribunale internazionale dell’Aja.

I libici vorrebbero processarlo in patria accettando anche la presenza di osservatori stranieri. Altri funzionari libici hanno osservato che un processo in Libia dovrebbe prima affrontare furti, omicidi, repressione e vendita all’ingrosso di fondi pubblici negli ultimi quattro decenni dopo di che, la Corte penale internazionale potrebbe processarlo per presunti ordini di uccidere i dimostranti disarmati, dopo la rivolta di febbraio.

Moreno Ocampo, il procuratore capo del Tribunale penale internazionale, ha annunciato che si recherà in Libia la prossima settimana per colloqui con il governo di transizione del paese.

Ocampo ha detto che i governi nazionali hanno il diritto di processare e i propri cittadini per crimini di guerra. Egli si preoccupa tuttavia, che Gheddafi vuole essere processato per le stesse accuse che dovrebbe poi affrontare dinanzi alla Corte penale internazionale.

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