“Ascolta il vento” di Abner Rossi

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copertina libro abner rossiE’ uscito il nuovo libro di poesie di Abner Rossi con l’emblematico titolo “Ascolta il vento”. Visto che in Italia si legge poco e che in questo “poco”alla poesia è riservato uno spazio minuscolo, a molti potrebbe venire in mente di commentare con un “e-chi-se-ne-frega”? In effetti anche questo potrebbe essere un commento possibile e sono sicura che Abner Rossi non avrebbe niente da ridire.

Io non sono in grado di scrivere la recensione di un libro di poesie, non è il mio mestiere e neppure il mio interesse. Però “Ascolta il vento” mi ha colpito emotivamente e ritengo giusto espormi in un commento.

1. Io chiamerei la poesia di Abner Rossi Poesia-Vita infatti, tutte le sessanta poesie di cui si compone il libro, riportano alla vita, alle relazioni umane, al rapporto tra le persone ed i loro ricordi, alle circostanze casuali che determinano i percorsi individuali e collettivi, alla autodeterminazione, alla responsabilità delle scelte compiute o da compiere.

2. Altra cosa che mi ha colpito sono le verità generali che vi sono contenute. “L’eroe / Protagonista” è sempre l’uomo individuale, ma non c’è modo di evitare – e Abner Rossi in questo è senza alcuna pietà – l’identificazione personale del lettore. Un Io rappresentativo che da singolo si fa collettivo nel corso della lettura e che rompe gli specchi su cui vengono proiettate le illusioni umane (femminili e maschili).

3. Una poesia quasi priva di metafore! Nessun “come se” nella poesia di Abner Rossi, nessun “sole alto nel cielo come ad illuminare vita”, ma vita vissuta, passioni, fallimenti e gente normale…spesso disperata ed “ultima”.

4. Una poesia spesso senza rima, ma con suoni e ritmi straordinari. Non si può leggere una poesia di Abner Rossi senza abbandonarsi al suono delle frasi. Un suono che sembra sangue circolante nelle vene del mondo (questa metafora Abner non me la perdonerebbe se sapesse che sto scrivendo un commento al suo libro) ed è questa circolazione, questa scorrevolezza che imprime ad ogni sua poesia una musica che è molto più che parole. Sembrano i suoni di chi sta vivendo, respirando, sognando, morendo, scoppia di felicità oppure soffre.

5. Pessimistica e priva di speranze sui destini della “specie” verrebbe da dire ad una prima lettura ed invece si intuisce un ottimismo di fondo… a condizione di innamorarsi ogni giorno e di assumersene la responsabilità.

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