Montagna e montagna

Print Friendly, PDF & Email

Mario-Monti500

Lo confesso, sono stato uno di quelli cha ha creduto che questo nuovo Governo avrebbe fatto qualcosa di buono per noi gente “normale”.

Non ho mai pensato che Monti potesse rappresentare per intero gli interessi delle classi meno abbienti, ma, confidando nel fatto che veniva dipinto come una persona onesta, retta, giusta, ho creduto che quanto meno potesse promuovere una politica economica più equilibrata, facendo pagare di più chi più ha e a chi finora non ha mai pagato.

Vedendo, invece, cos’ha partorito il Consiglio dei Ministri di ieri sera, mi rendo conto che, io insieme a tanti altri, mi ero illuso.

Si farà cassa sulle spalle dei pensionati, anche su chi da lavoratore guadagnava 1.200 euro al mese, sui proprietari di case, anche chi ha solo la casa dove vive, sugli acquisti.

E la patrimoniale, l’aumento dell’Irpef per i redditi più alti, la tassazione sulle transazioni finanziarie, che fine hanno fatto?

Non mi basta che il Presidente del Consiglio abbia dichiarato di voler rinunciare al suo stipendio, se poi, ad esempio, non pretende che i vitalizi dei parlamentari siano tagliati fin da subito e non solo dalla prossima legislatura.

Ma poiché Monti appartiene ad un determinato ceto, pensare che andasse a prendere dove più forte è la ricchezza era un’assurdità.

Montagna e montagna non si scontrano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*