La Cina e la crisi dell’euro

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Mentre l’euro e l’Unione Europea si trovano di fronte a una difficile crisi che minaccia la sopravvivenza dell’uno e dell’altra ci si chiede da quale possa essere il ruolo  della Cina in questo frangente: la  Cina contribuirà a salvare l’euro, o no?

Certamente la Cina è interessata profondamente  alle vicende dell’economia europea perche una crisi monetaria si ripercorrerebbe inevitabilmente anche sulla sua economia il cui alto tasso  di sviluppo e legato essenzialmente alla massiccia esportazione verso l’occidente.

Qualche mese  fa il premier Wen Jiabao disse che la Cina era pronta ad aiutare” l’Europa nel momento del bisogno e in  particolare si disse pure che avrebbe  comprato il debito italiano  Ma  in realtà non pare che la Cina abbia poi effettivamente acquistato un  significativo stock di debito europeo  mostrando in  sostanza di non voler gestire ( e rischiare) in questo modo le sue ingenti riserve.

Circola però negli  ultimi giorni negli ambienti finanziari la voce secondo la quale  la Banca Centrale cinese starebbe valutando l’ipotesi di creare due nuovi fondi distinti  per investire all’estero,l’uno per investire nell’area del dollaro e l’altro nell’area dell’euro. I  fondi avrebbero  una consistenza   iniziale di 300 miliardi di dollari. Ma la Cina non investirà senza una garanzia forte dell’Europa fino a quando cioè l’UE non darà segno di una politica decisa, coerente ed efficace per combattere la crisi finanziaria. Inoltre la Cina ambisce allo status di “economia di mercato”al quale si oppongono decisamente gli USA. Tale status avrebbe  il principale vantaggio di precludere  le accuse a  dumping, secondo i regolamenti del OMC.  Però più che altro lo status avrebbe  un valore simbolico alla  quale però la Cina tiene molto: sarebbe il  riconoscimento  delleriforme degli ultimi trent’anni e quindi di un modello economico alternativo : il liberismo guidato dallo stato come una varietà del libero mercato.

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Nella foto Zhou Xiaochuan governatore della Banca di Cina, uno degli uomini più potenti  del mondo

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