Gli Amici del Sipario presentano “Iune mond’a la lune” a Bari

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pagina 1Anche quest’anno arriva puntuale l’appuntamento con Emanuele Battista e gli Amici del Sipario. Abbiamo già avuto modo di assaporare le loro rappresentazioni negli ultimi due anni (Sfèlazze e Allòre…jè vère) e siamo in attesa di gustare, quella che Battista definisce una fiaba più che una commedia.

Il titolo è “Iune mond’a la lune” e si rifà al gioco che si svolgeva per strada tra maschietti, ossia la “cavallina”.

Il cast quest’anno è numeroso (24 interpreti, con la partecipazione di 12 ragazzini), tra di loro ci sono i volti noti della Compagnia “Amici del Sipario”: Maurizio Sarubbi, Maria Rosaria Ranieri, Maria Barbone, Massimo Restelli, Isabella Battista, Concetta Rinaldi, Canio Vitrani, Andrea De Tullio, Armando De Tullio, Gaetano Romanelli, Michele Piperis e i nuovi Rino Nenna, Vincenzo Chiedi.

La commedia, principalmente in dialetto barese, verrà presentata al Teatro di Cagno e al Granteatrino “Casa di Pulcinella”. Con molto rammarico la compagnia ha dovuto rinunciare al Piccolo Teatro di Bari “Eugenio D’Attona”, per motivi di spazio.

“Iune mond’a la lune” è una rivisitazione della Bari anni 50-60 del secolo scorso. La storia, un po’ fantasiosa, narra di un calzolaio Mèste Pierìne, che ha il suo posto di lavoro in un angolo di strada.

È un uomo anziano, buono che ha il compito di stabilire la pace tra le famiglie di palazzi attigui sempre in lite. Si contrappongono famiglie di classi sociali diverse, ricchi e poveri. I signori mal sopportano i vicini, ritenuti cafoni, sporchi, volgari e fanno di tutto perché questi non usino la strada per lavorare, incontrarsi, giocare, mangiare. La vittima principale di queste angherie è proprio mèste Pierìne che viene più volte invitato a lasciare quel posto che, a dire della signora “facoltosa”, con la sua presenza è deturpato nel decoro. Intanto il banchetto del ciabattino è meta di altri lavoratori ambulanti come lo scrivano, il riparatore di ombrelli, la venditrice di stracci vecchi e anche di un famoso personaggio che improvvisava spettacoli di strada. La cornice rumorosa e chiassosa la fanno i bambini del vicinato, poveri e ricchi che giocano e si azzuffano pure. Mèste Pierìne ha il suo bel da fare anche se sente mancare le forze e le energie, e proprio quando tutto sembra compromesso e pare impossibile che tra i vicini ci possa essere pace e serenità, avviene un fatto sconvolgente, imprevisto che aiuterà a maturare condizioni di vita diversa.

Come si intuisce dalla trama e dal titolo, la vera protagonista di questa ultima creatura di Emanuele Battista è la strada, un luogo che nel tempo ha completamente modificato il suo significato ed il suo utilizzo.

Una volta, negli anni 50-60 appunto, la strada era un’area di aggregazione e di incontro degli abitanti della città, era lì che i bambini giocavano, era per strada che si vivevano la socialità ed anche l’economia di un paese.

Oggi non è più così, la strada è solo un percorso da fare per andare al lavoro, per andare a fare la spesa, per andare a scuola, è un compendio disarmonico di rumori fastidiosi che privano l’uomo della sua umanità.

La messa in scena della commedia di Battista si colloca, temporalmente parlando, subito dopo la scelta del comune di Bari di chiudere un’altra strada al traffico. Scelta a nostro avviso ottima per la città: naturalmente contestata da molti ma non da tutti. Alcuni esercenti hanno commentato questa decisione dicendo ”erano anni che non vedevamo i bambini giocare per strada”.

Questa digressione può sembrare avulsa dal contesto di questo articolo ma non abbiamo potuto non far caso alla sequenza degli eventi. Ci piace pensare che talvolta le parole di uno scrittore possano uscire da un libro e trasformarsi, o in questo caso ritrasformarsi, in una realtà che apparentemente sembrava dimenticata.

Elenco degli spettacoli:

Teatro di Cagno

C.so Alcide De Gasperi 320

Sabato 21 Gennaio apertura ore 20,00 inizio ore 20,30

Domenica 22 Gennaio apertura ore 17,30 inizio ore 18,00

Granteatrino “Casa di Pulcinella” c/o Stadio della Vittoria

Sabato 28 Gennaio ore 20,30

Sabato 4 – 11 – 18 – 25 Febbraio ore 20,30

Sabato 3 – 10 – 17 – 24 – 31 Marzo ore 20,30

Domenica 1 Aprile ore 18,00

Il prezzo del biglietto per tutte le rappresentazioni è di 10 €

Per prenotazioni:

080 5024444; 3357826236

emanuelebattista@alice.it

www.emanuelebattista.it

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