Il trolley: un nuovo mezzo di street marketing!

Print Friendly, PDF & Email
Arriva la trolley advertising
Arriva la trolley advertising

Siamo abituati alla solita pubblicità, fatta di cartelloni, volantini e di reclame televisive, ma adesso nell’era dell’advertising non essere innovativi può farci passare inosservati.
Un’idea geniale e alquanto appariscente è stata trovata da un creativo per eccellenza, residente a Torino: stiamo parlando di Renato Dalbon. Renato Dalbon è andato fuori dai soliti schemi ed è sceso in piazza.
Ha trovato il modo per portare la pubblicità di nuovo vicino alla gente: il mezzo? Un trolley.
Facciamoci spiegare qualcosa in più da Renato Dalbon in persona.

Come ti è venuta in mente una simile idea di street marketing: usare un trolley con un video integrato per trasmettere messaggi pubblicitari?


L’idea di puntare su un trolley da portare in giro per la città, tramite promoter, ovviamente è partita da una necessità: dalla necessità di far qualcosa di nuovo che potesse arrivare meglio alla gente, ai potenziali clienti, interagire con loro e soprattutto toccare le loro emozioni. Le emozioni sono fondamentali e se agisci su di esse sei a metà del lavoro.

Come mai hai scelto come mezzo proprio la valigia?

Ho scelto una valigia per diversificarmi dai tanti colleghi francesi ed italiani che avevano creato degli zainetti con un monitor collocato in cima. Ho voluto fare qualcosa di nuovo. L’idea del trolley mi piaceva molto, anche perché il trolley è più comodo da spostare… è un mezzo da viaggio e un inusuale strumento di comunicazione.

Quando hai provato per la prima volta a far pubblicità in questo modo? Qual è stata la reazione della gente?

La prima volta è stata l’estate scorsa, quando ho testato il primo prototipo.
Realizzarlo è stata un’avventura: non sapevo come tagliarlo, ne come incollare il monitor. Non sapevo nulla! Tuttavia spinto dall’entusiasmo ho trovato le giuste soluzioni. A giugno ho chiamato una ragazza che l’ha presentato in Piazza Vittorio, a Torino. E’ stato un grande successo. La gente era incredula. La promoter inizialmente era impacciata perché aveva l’attenzone di tutti.

Il tuo progetto nasce da una bozza, da un disegno?

Ho fatto uno schizzo, ma il disegno lo avevo impresso nella testa. La prima volta ho sbagliato solo la misura del monitor.

Qual è stato il colore della tua prima valigia?

Nera. L’acquistai a soli 30 euro in un centro commerciale torinese. Adesso l’ho rimpiazzata con un’altra nuova. Anzi con altre nuove di diversi colori.

Attualmente quali sono i tuoi obiettivi e in che ambiti pensi possa essere utile questa forma di street marketing?

Vorrei creare altre cose e sviluppare l’idea del trolley: ovviamente ho una gran passione per lo street marketing e per il mondo unconventional.
Personalmente penso che lo street marketing abbracci un po’ tutti i tipi di brand.
Lo street marketing è un nuovo modo di far pubblicità, che porta il marketing nei luoghi di incontro della gente. Attraverso il trolley non è difficile attirare l’attenzione. Il trolley con il suo video e le lucine colorate inoltre non passa inosservato neanche di sera.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*