“L’ultimo harem” al teatro di Rifredi a Firenze

Print Friendly, PDF & Email

l'ultimo harem da nonsoloflamenco.C’è grande attesa nel foyer del teatro di Rifredi per questo spettacolo che si preannuncia diverso da tutti gli altri sin dalla preparazione: lasciare obbligatoriamente i cappotti al guardaroba e scendere giù tutti in fila verso una destinazione sconosciuta che non è il solito teatro per ritrovarsi…in un harem creato apposta per mettere in scena “L’ultimo harem”, testo scritto da Angelo Savelli, che ne è anche il regista, il quale si è liberamente ispirato ai racconti de “Le mille e una notte” e di Nazli Eray e ai saggi di Ayse Saracgil e Fatema Mernissi e che si replica ormai da otto anni.

Tre gli attori dell’harem, gli italiani Riccardo Naldini e Valentina Chico e la turca Serra Yilmaz,  che danno vita a vari personaggi con veloci cambi d’abito e di momenti storici. La performance è divisa idealmente in due parti: quella del tempo della Turchia delle Mille e una notte e quella più recente e contemporanea; personalmente ci è piaciuta molto di più la prima e avremmo voluto che lo spettacolo proseguisse su quella scia ma è solo un nostro opinabilissimo parere, la seconda parte ci è sembrata un po’ troppo artefatta e senza un apparente nesso logico con la prima ma è forse dovuto al fatto che non conosciamo i due saggi a cui Savelli si è ispirato.

Formidabili tutti e tre attori: Riccardo Naldini “disegna” prima un serio e compassato eunuco dell’harem poi il giovane, flessuoso e dolce orafo Hasan che vive tante avventure da Mille e una notte, appunto, e nella seconda parte un fotografo dei nostri giorni; Valentina Chico che è prima una conturbante inquilina dell’harem, poi una splendida donna-uccello e infine una donna dei nostri giorni in stile Marylin e la deliziosa Serra Yilmaz che dà vita alla saggia narratrice di racconti fiabeschi, alla madre di Hasan, a tre sorelle e, infine, a una casalinga frustrata per poi tornare a essere, nel finale, la narratrice-incantatrice.

Come forse avrete capito “L’ultimo harem” è uno spettacolo lento, fatto apposta per essere narrato, per chi ama essere ammaliato dalla fantasia dei racconti da Mille e una notte.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*