Cina: piano per la terza età

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Il piano per lo sviluppo della terza età nel 12 ° piano quinquennale (2011-2015) prevede misure a favore della mobilità territoriale degli anziani

Molti anziani genitori cinesi vorrebbero trasferirsi  verso le città dove i loro figli si sono trasferiti per lavoro Ma esiste  in Cina un sistema di limitazione della migrazione  interna che risale al lontano 1950, piu volte modificato e aggiornato. Si tratta dello “hukou”, un sistema di  registrazione delle famiglie che limita   i diritti sociali, tra cui istruzione e assistenza medica, rigorosamente, alle aree in cui sono registrate le persone. Quindi in pratica bisogna avere la residenza per usufruirne e la residenza viene concessa solo a determinate condizioni. Il piano del governo per gli anziani prevede quindi  di concedere la registrazioni ai gentori anziani che si congiungano ai figli
Milioni di giovani cinesi hanno lasciato la loro città natale per motivi di  lavoro e si vuole  agevolare la migrazione dei loro genitori anziani, per favorire il sostegno alla famiglia a essi. Le restrizioni devono essere tolte in modo che i genitori migranti possono godere della stessa assistenza sociale dei cittadini locali,
In realtà già era prevista  dl possibilità di inserimento nei hukou dei  genitori anziani dei lavoratori ma la maggior parte delle città non le hanno attuate per i notevoli oneri che questo fatto comporta :occorre quindi la collaborazione del governo per garantirne la attuazione.
Si prevede  che la nuova politica dovrebbe interessare prima le città piccole e medie mentre le megalopoli come Pechino e Shanghai non saranno ancora aperte ai genitori dei migranti perchè  quelle città stanno cercando di controllare la crescita della popolazione.
La politica   del figlio unico  porta la Cina a un invecchiamento della popolazione che man mano diventa sempre più rapida: la parte della popolazione cinese over  60 aumenterà dagli attuali 178 a 221 milioni entro il 2015. Secondo gli standard internazionali, un paese è considerato una “società che invecchia” quando il numero di persone over 60 raggiunge il 10 per cento della popolazione totale.
Si  vorrebbe  anche migliorare il sistema urbano e rurale di assistenza medica e sviluppare ulteriormente il settore dei servizi per gli anziani con la costruzione di centri di assistenza delle comunità che sono molto carenti nella Cina rurale, quella che partecipa poco o non partecipa affatto  all’impetuoso sviluppo economico  degli ultimi 30 ani e nella quale risiede la maggior parte degli anziani Non bisogna dimenticare che il miracolo economico cinese tocca solo una parte della Cina, quella  che poi viene conosciuta e visitata dagli occidentali : delle campagne arretrate dell’interno non trapela quasi  niente dalle maglie della stretta censura cinese.

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Foto dell’autore: un anziano cinese che si presta come figurante in un sito turistico

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