L’articolo 18 o il pizzo?

Print Friendly, PDF & Email

landini_fiomHo ascoltato, pochi giorni fa, Maurizio Landini a Sky Tg24. Si parlava anche dell’articolo 18, che ormai tutti vedono come un intralcio alle assunzioni, al lavoro in genere, ed è diventato un mantra. Alla fine nessuno ci capisce più niente.

Ma da persona intelligente qual è, Landini ha spiegato bene come stanno alcune cose  nel nostro paese, con parole chiare, con parole che mi piacerebbe sentir pronunciare anche da Monti e dai suoi ministri.

«Gli investimenti esteri  in Italia non sono possibili non per colpa dell’articolo 18 ma per il pizzo che le imprese debbono pagare alle mafie pubbliche e private, e il futuro del paese sta qui, nella capacità che avremo o non avremo di far diventare trasparente l’insieme delle nostre attività economiche, liberandolo da questa ipoteca delinquenziale».

Persino l’ambulante di Napoli ha protestato contro il blitz della Finanza dicendo che i commercianti napoletani pagano già il pizzo e che non  resisterebbero se dovessero pagare anche le tasse.

C’è un rapporto stretto nel nostro paese tra corruzione, mafia ed evasione fiscale. L’evasione fiscale e la corruzione clientelare e mafiosa sono parenti stretti perché la corruzione si alimenta con i fondi neri e perché tutto in nero è il guadagno mafioso, che cresce anche in tempi di crisi economica.

[Invito della Fiom per il 9 marzo a Piazza San Giovanni http://www.lettera43.it/politica/40372/landini-lo-sciopero-del-9-marzo-e-l-inizio-della-lotta.htm]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*