Approvato aumento della componente studentesca in senato accademico

Print Friendly, PDF & Email

È da poco stato approvato da parte del Senato accademico l´incremento della componente studentesca all´interno dei suoi organi. Passeranno così da cinque a sei i rappresentanti degli studenti all´interno del Senato, e da uno a due quelli all´interno del Nucleo di Valutazione.

Una scelta molto importante sulla quale si sono pronunciati anche i senatori accademici di Alleanza Universitaria Dario Giuffrida e Giovanni Pappalardo: «Non possiamo non essere soddisfatti che il Senato abbia interpretato in modo rigoroso quella percentuale del 15% che per legge deve essere garantita alla rappresentanza studentesca all´interno degli organi di governo universitari. Fin dall´inizio del nostro mandato avevamo fatto notare al Rettore la necessità di aumentare in questi due organi la presenza degli studenti, cosa che ci era stata confermata anche dalla nota ministeriale pervenuta qualche mese fa al nostro ateneo. Ci auguriamo che adesso questa regola venga applicata anche all´interno dei consigli di dipartimento.

Un primo grande passo nella direzione giusta che spinge a fare sempre meglio: «Ci aspetta ancora molto lavoro, continueremo nelle opportune sedi a suggerire accorgimenti e modifiche nelle fasi successive allo statuto, come l’approvazione del regolamento didattico di Ateneo e i regolamenti dei vari dipartimenti che dovranno adeguarsi al nuovo statuto. Le criticità che emergeranno verranno come sempre affrontate con la responsabilità istituzionale che accompagna il nostro lavoro.

L’intento sarà sempre quello di valorizzare il ruolo centrale dello studente, cercando di mantenere alta la qualità e l’efficienza del nostro ateneo. Perché se come in tutte le organizzazioni complesse sono le persone che fanno la differenza, allora la qualità degli studenti da un lato, e la capacità di valorizzare le capacità individuali dall’altro, sono cruciali. Senza dimenticare mai che la meritocrazia dovrà essere riportata più che mai al centro dell’istruzione. Un ambiente meritocratico è sen´altro la base fondamentale per il successo del nostro ateneo».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*